Le Rocce sono aggregati naturali di minerali e sono la principale costituzione della Crosta.
Sono di composizione diversa e variabile, Eterogenee sono quelle composte da più minerali, per esempio il granito è costituito da Mica, Quarzo, Ortoclasio, Pirosseni, sono invece Omogenee o Mineralogiche quelle composte da un solo tipo di minerale (Gesso: Solfato di Calcio Bi Idrato CaSO4 2H2O - Calcare: Carbonato di Calcio CaCO3 - Salgemma).
Si parla di roccia quando si osserva un ammasso che forma una unita geologica indipendente, dovuta ad un determinato processo geologico e si riscontrano masse mineralogiche distinte.
La roccia può essere monomineralogica quando è composta da un solo minerale, esempio Gesso o calcare, si parla di rocce eterogenee, quando si tratta di miscugli di vari minerali esempio il Granito, che è costituito da Quarzo, Ortoclasio, Mica e Pirosseni.
Una roccia non può essere distinta da una formula e non ha un comportamento chimico costante e omogeneo.
Si possono comunque dividere in tre grandi gruppi:

Percentuali delle rocce nella crosta terrestre

IL RICONOSCIMENTO

Si basa sull'osservazione della composizione, della struttura e della tessitura di un campione che si sta esaminando.
Primo passo è l'osservazione del colore, la forma e le proprietà fisiche o chimiche. Ma questo metodo non garantisce una analisi esatta.
Bisogna cosi ricorrere all'osservazione tramite microscopio da Petrografia , che permette di riconoscere le proprietà ottiche dei minerali presenti, la struttura e la tessitura del campione.

Composizione, struttura e tessitura, suggeriscono informazioni per risalire alla formazione della roccia.
Per lo studio della roccia si ricava una fettina sottile della stessa, il metodo è quello della incollatura ad un vetrino ed alla sucessiva levigatura, fino ad ottenere una lamina sottile, attraversabile dalla luce e quindi osservabile tramite microscopio.
Si procede cosi allo studio prima sotto luce naturale, ossevando cosi colori, contorni e superfici, poi allo studio sotto luce polarizzata (Radiazioni).
Questi raggi attraversano i minerali e subiscono fenomeni di rifrazione, interferenza e riflessione, consentendo di identificare i vari minerali.


Esempio di polarizzazione

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