Se per ogni arte vi è un museo e vi sono sale per ammirare i capolavori della pittura, ecco che per il fumetto vi sarebbe sicuramente una sala a parte, distante, forse buia, dove i dettagli delle opere devono essere gustati osservati capiti, letti con varie chiavi di interpretazione, chiuse a persone prive di spirito, umorismo, intelligenza, e sicuramente questa sarebbe la sala dedicata a BONVI e alle sue STURMTRUPPEN.
Strumptruppen dunque, tipiken (Ops...scusate)...tipiche identificazioni dei soldati tedeschi, che in tutto il mondo hanno spopolato per più di un trentennio.
I mitici crucchi sono entrati senza dubbio nell'universo della mitologia fumettistica, e come ogni tipico prodotto entrato in questo stretta cerchia, gode di una anedottica, e di una estetica, di una casistica e di una critica e di tante altre -ica ancora. Compresa anche un "Leggendica", secondo cui la serie sarebbe nata nella proverbiale serata tempestosa, con la luna piena, fulmini e tuoni, e i lupi ululanti. Ma ciò non sarebbe bastato, per completare la magica pozione serviva un Bonvi "del tutto ubriaco e in preda a un violentissimo raptus provocato da overdose di LSD, simpamina, assenzio, metedrina e vapori di benzina".
Ma ciò è leggenda, nella più prosaica realtà, il Nostro, che oltre essere marcato dal tipico duetto genio e sregolatezza, è un professionista, serio, coscienzioso, che dopo aver partecipato e vinto ad un concorso indetto da PAESE SERA nel 1968, ottiene la possibilità di pubblicare una striscia giornaliera.
E giornaliere le sue striscie sono rimaste; e soprattutto, come tali, una delle pochissime creazioni monumentali del fumetto italiano. Ciò benchè i protagonisti fossero inermi e sempliciotti soldatini tedeschi , appartenenti ad un esercito tanto velleitariamente usurpatore quanto pateticamente conscio di un imminente disfatta. Ma nel corso del tempo sono confluiti nella saga gli elementi più eterogenei, dai fantasmi ai mostri orrorifici e notturni, dalle allucinazioni erotiche alle sottili allusioni macabre e alla realta attuale.
Il tutto spruzzato da un unificante, spirtoso e dissacratorio, antimilitarismo.Ma l'elemento che forse più ha contribuito all'affermazione delle Truppe Tempesta è senza dubbio l'universalità dei temi trattati, molti si saranno chiesti, "Perchè Bonvi non ha fatto mai satira politica interna ?". A lui, (Egli se volete, Master Supremo se volete esagerare), interessava far cose che potevano essere lette, fruite, gustate in tutto il globo: non di certo tutti i problemi e la minutaglia della polotica interna italiana!.
Le Sturmtruppen sono state e sono tutt'ora, uno dei pochissimi fumetti di produzione italiana a circolare in una ampissima area internazionale: addirittura Giappone, undici sono i paesi contati, otto le lingue in cui è tradotto (in Inghilterra è stato bandito un concorso anni fà per fumettisti, questi avrebbero dovuto riprendere lo stile delle Sturmtruppen, creando una serie parallela a quella di Bonvi), e l'edizione olandese viene venduta anche in Suriname, dove veniva venduta una media di sei copie a numero. Bonvi difatti sfidava qualsiasi autore italiano a vendere sei copie di una sua qualsiasi opera in Suriname.
Dobbiamo continuare a portare cosi sfacciatamente in trionfo il nostro EROE ?......si penso di si non basta ancora.
Una altra inconfondibile caratteristica inconfondibile di Bonvi è l'uso del retino. Quanto l'uso del retino abbia contribuito all'affermazione del disegno di Bonvi presso i lettori, sarebbe difficile dire, anche perchè a nessuno è mai venuto in mente di svolgere un'indagine del genre.
Sicuramente però è questo un tratto caratteristico dello stile Bonvi e delle sue Sturm, segrrto trasmesso poi a Silver (Guido Silvestri) e Clod (Claudio Onesti).
In effetti, è una specie di parola magica quando si parla della produzione di Bonvi, infatti egli conferisce al suo tratto semplice lineare e pulito tipico dei fumettisti umorostici tramite i retini una più o meno consistente corposità, ricorrendo ad ombreggiature e profondità di campo.
Di solito sono i retini a puntini, di misure diverse, ma anche come poi nelle ultime produzioni differenti trame.Bonvi asseriva che non esiteva per lui humor bianco o nero, ma solo umorismo, qualcosa che fa ridere, risata che può essere misurata in vari modi, distratta (per i lettori di fretta), contenuta (per chi il significato delle vignette non è mai esattamente chiaro), esplosiva (per chi coglie all'istante la ferocia di una battuta tagliente e graffiante).
Ma non sempre le sue sono striscie realizzate per ridere, molte fanno riflettere, colpiscono l'anima del lettore.Quindi possiamo affermare tranquillamente che se il mondo non avesse avuto la sua guerra , il mondo non avrebbe avuto il suo Bonvi, lo sò la scelta è difficile e discutibile, ma sinceramente a cosa avreste potuto veramente rinunciare?!?
DATA DELLE PRIME PUBBLICAZIONI
ALMANACCO del Salone dei Comics di Lucca - Novembre 1968
OFF SIDE Aprile 1969
PAESE SERA e ORA DI PALERMO Luglio 1969
SEGRETISSIMO Ottobre 1970
LA GAZZETTA DI PARMA Maggio 1971
EUREKA Marzo 1972
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STURMTRUPPEN: DOVE, COME E QUANDO
Ecco la mia personale collezione e ricostruzione della saga delle Sturmtruppen
1974: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 12 Sturmtruppen
N° 15 L'assalto delle Sturmtruppen1975: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 21 Tutti al fronte con le Sturmtruppen
N° 24 Hell, Sturmtruppen1976: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 33 Ein, Zwei, marsch... Sturmtruppen (ristampa)1977: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 40 Alleluja Sturmtruppen (ristampa)
N° 42 Sturmtruppen ora e sempre (ristampa)1978: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 45 Viva le Sturmtruppen
N° 48 Ssst... Sturmtruppen1979: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 52 Sturmtruppen Attack!
N° 54 Sturmtruppen Allarm!1980: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 57 Sturmtruppen fuoco
N° 59 Sturmtruppen a la morten1981: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 62 Sturmtruppen a la guerren
N° 65 Il meglio delle Sturmtruppen1982: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 68 Sturmtruppen eroiken
N° 71 Sturmtruppen a la glorien1983: EUREKA POCKET (editoriale Corno)
N° 75 Sturmtruppen all'erten
N° 78 Sturmtruppen a la baionetten1983: EDITORIALE CORNO
N° 3 Selezione Andy & Capp (incluse alcune strisce di Bonvi)1984: EDITORIALE CORNO
N° 4 Selezione Sturmtruppen1984: EDITORIALE CORNO
N° 2 Gennaio - Strenna delle Sturmtruppen
Agosten Moglie Mia non ti Conosken1984: EDITORIALE CORNO
N° 3 Aprile - Strenna delle Sturmtruppen
Scordiamoci il Passaten1984: COMIC ART
N° 6 Dicembre - Il Mensile degli eroi della patrien1985: COMIC ART
N° 7 Aprile - Il Mensile degli eroi della patrien1989: VINCENT EDIZIONI
Sturmstoriken
N° 3 Agosto - Strisce dalla 361 alla 5411990: VINCENT EDIZIONI
Sturmstoriken
N° 5 Marzo - Strisce dalla 721 alla 7981992: BUR
Sturmtruppen
N° 1 Giugno - Come vivere felici col proprio sergente1992: BUR
Sturmtruppen
N° 2 Novembre - Uffizialen und Gentiluomo (Volere è Volare)1993: BUR
Sturmtruppen
N° 3 Maggio - Soldaten Semplicen (più semplice di cosi si muore), quando la sfighen è leggenda1994: BUR
Sturmtruppen
N° 4 Maggio - Il Mediken Militaren (Esculapien, chi era costui?)1995: STATO MAGGIORE DELL' ESERCITO
Agenda dello Studente 1995/96
Diario scolastico differente dai Diari scolstici prodotti dalla ARTENA
Le striscie non sono delle vere e proprie Sturmtruppen, ma dal titolo Truppen Italien, sono un riadattamento per l'esercito Italiano1995: BUR
Sturmtruppen
N° 5 Maggio - Il Cuoken Militaren (Cucina a 18 stelletten: Tutto fa broden!)1995: BUR
Sturmtruppen
N° 6 Novembre - Il Meglio della produzione Mondiale (a Colori)1997: STATO MAGGIORE DELL' ESERCITO
Agenda dello Studente 1997/98
Diario scolastico realizzato dall'Esercito Italiano, sono presenti solo alcune striscie di Bonvi, un ringraziamento e un solenne saluto.
Sono presenti le striscie delle Truppen Italien riproposte da CLOD, attualmente impegnato a continuare il lavoro di BONVI.1997: BUR (postumo)
Sturmtruppen
N° 7 Giugno - Il Sottoteneten di Complementen (ovvero se la mamma potesse vedermi adesso!)


Werty 1997