I personaggi e i suoi lavori:

CATTIVIK

Lo si può considerare il suo vero e proprio lavoro di esordio, risale come ideazione al 1967, già prima delle Sturmtruppen, anche se viene pubblicato solo nel 1968 "Cattivik" è una parodia, genere che più riesce a Bonvi, destinata stranamente ad un pubblico non adulto.
Parente lontano del disneyano Macchia Nera, il tarchiato malvagio dall' accento lumbard, è la quintaessenza del male, che rifà il verso anche a tutti gli eroi in calzamaglia che in quel periodo spopolavano, eroi come Diabolik, Satanik e simili vengono cosi scimmiottati e caricaturati ma a differenza dei due eroi Cattivik paga sempre le proprie malefatte, come se l' autore volesse fornire al personaggio una morale, piuttosto che il solito sadismo.
Cattivik verrà più tardi ripreso da Silver che rinnoverà linea e storie ma privandolo del primo e vero spirito, cosa che solo Bonvi riusciva a trasmettergli.

  
CAPITAN POSAPIANO

Capitan Posapiano è una specie di One-Shot, termine usato nel gergo dei fumetti per indicare una specie di una "tantum", caratteristica non frequente a Bonvi, che prediligie le le produzioni seriali.
La serie è stata creata nel 1969 ed è caratterizzata per il forte senso parodistico rivolto ale avventure piratesche.
Gli episodi vedono come protagonista un pacioso corsaro dalle innumerevoli trovate e invenzioni.
La ralizzazione è caratterizzata dalla tecnica, tipica di Bonvi, del retino.

  
NICK CARTER

Nick Carter è stato creato nel 1970, ed è sicuramente il personaggio più ricco di carisma. Anche qui la parodia la fa da padrona, gia il nome viene preso in prestito da John Coryel che lo invento alla fine dell' '800 in America, cosi famoso che diede spunto ad Alexandre Bisson per costituire una commedia nel 1904 a Parigi.
Ma il personaggio bonviviano è senza dubbio più esilarante, astuto ed logico. Si circonda di assistenti, il gigante Patsy, tonto e forzuto, il cinese Ten e i suoi proverbi.
Nonostante i suoi limiti Nick Carter, grazie a innnumerevoli casi fortuiti, porta a termine e a buon fine i casi e ad avere la meglio sull' avversario di sempre, nasconto in innumerevoli e incredibili travestimenti, Stanislao Mulynsky.
Le situazioni si ripetono sempre ugulai ma sempre rinnovatecome ogni buona serie che si ripetti.
Nick Carter ha il pregio di essere stato il primo fumetto mediatore tra fumetto e Tv, ppoiche viene inventato per essere trasmesso nella trassimissione "GULP Fumetti in TV".

  
CRONACHE DEL DOPOBOMBA

Serie creata nel 1974, e vere e proprie rimanipolazioni di certe sue precedenti creazioni.
Con la serie Cronache del Dopobomba, un prodotto tipicamente adulto, Bonvi allude al tremendo tema di un mondo che tenta faticosamente di rinascere dopo il conflitto nucleare che ha distrutto ogni cosa, è trattato con cinico sarcasmo e una goliardica assenza di pietà per quei miserandi di sopravvissuti.
Inutile nascondere la morale in questa serie dove l' autore con eventi da far rabbrividire, fa provare al lettore un autentico senso di orrore per l' ipotesi che un evento del genere si verifichi.

  
STORIE DELLO SPAZIO PROFONDO

Breve serie che ha dimosratrato come Bonvi facci aun uso intelligente del retino: in questo caso finalizzato ad irrobustire un disegno di cifra più realistica di quella consueta dell' autore, che è grottesca.
Si tratta di un esperimento interessante nella sua produzione: una breve serie di racconti di impostzione fantascentifica, creati da Bonvi in collaborazione col noto cantautore Francesco Guccini.

  
L' UOMO DI TSUSHIMA

La serie e basata sulla una storia che si svolge sullo sfondo della guerra
Russo-giapponese dei primi del secolo, e come tale è comparsa nella
collana edita da Bonelli negli anni settanta "Un Uomo Un Avventura".
Si tratta dunque di un racconto che rimane fortemente realistico
nonostante la cifra grottesca del segno di Bonvi, che dimostra comunque
le sue caoacità figurative realistiche.
Tutta la guerra viene narrata grazie alle continui servizi di London,
giornalista inglese che si trova nei pressi degli eventi.
Ma i fatti dettagliati gli arrivano tramite una medium che parla a nome di
Bogdanov, amico russo di London.

MARZOLINO TARANTOLA

Creato nel 1979 per la serie televisiva "SUPERGULP". E' evidente fin dal nome del personaggio l' intento garbatamante satirico riferito al "Saturnino Farandola" di Albert Robida.
Anche la imprese del personaggio bonviviano sono avventurose, ma naturalmente umoristiche e iterative, snodantisi attraverso episodi nei quali oltre a Marzolino si alternano gustose spalle di contorno. fine comune è quello di combattere contro un nemico comune come il biaco professor Moriarty, fino al completo trionfo su di lui.

  
TRUPPEN ITALIEN

Creata nel 1995 per promuovere l'agenda militare dello studente, in collaborazione con lo Stato Maggiore Dell'Esercito, la striscia era destinata a diventare una pubblicazione parallela alle Sturmtruppen, ma la improvvisa morte di Bonvi a troncato l'iniziativa.
Attualmente Claudio Onesti (CLOD) e Leo Ortolani (LEO) stanno lavorando sulle striscia portando avanti il lavoro di Bonvi.

  
BLOB

Doveva essere la nuova realizzazione di Bonvi, un lavoro inedito e brillante, Blob, parodia del mitico fluido che uccide.
Le tavole del lavoro dovevano essere vendute all'asta per aiutare un amico malato di Bonvi, ma la sera stessa dell' asta l'autore venne falciato da una automobile impazzita.


WERTY 1997