Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti


Regolamento d'Istituto

 
SOMMARIO
Premessa
Organi collegiali - I
Assemblee e partecipazione vita scolastica - II
Attività didattica e frequenza - III
Regolamentazione Lezioni Educazione Fisica - IV

Rapporti Scuola-Famiglia - V

Sicurezza - VI

Aule speciali, Biblioteca, Impianti sportivi - VII

Libri di testo - VIII

Viaggi d'istruzione e scambi educativi - IX

Diritti e doveri - X

Norme disciplinari - XI

Disposizioni finali e transitorie - XII

 

 

 

 

 

Il Regolamento d'Istituto

 

TITOLO V – I RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

 

art. 14   – COMUNICAZIONI  CON LE FAMIGLIE

 

1.        Le famiglie hanno il diritto–dovere di seguire le fasi dello sviluppo scolastico dei propri figli. A tal fine hanno il diritto-dovere di mantenere un costante rapporto con la Comunità scolastica. Uno degli aspetti di tale rapporto consiste nel motivare sempre le assenze degli alunni in modo da consentire un intervento tempestivo da parte dell’Istituto nei casi in cui l’assenza rappresenti un segnale di difficoltà dell’allievo.

2.        Sarà cura dell’alunno comunicare alla famiglia le circolari e gli avvisi disposti dalla scuola. I provvedimenti disciplinari, registrati sul diario di classe, saranno comunicati ai genitori attraverso l’annotazione sul libretto personale dell’allievo a cura del Docente, Coordinatore di classe o del Dirigente scolastico.

3.        Il genitore è tenuto ad apporre la firma per presa visione delle comunicazioni ricevute. Tale adempimento sarà verificato dal docente in servizio alla prima ora di lezione ovvero all’ultima ora.

4.        Comunicazioni alle famiglie potranno essere inoltrate a mezzo del servizio postale, telefono o fax, a norma del presente Regolamento.

5.        Al fine di rendere effettivo il diritto-dovere di partecipazione delle famiglie, nel quadro di una proficua collaborazione con l’istituzione scolastica, sono previsti due incontri quadrimestrali in orario pomeridiano dedicati ai colloqui generali, le cui date saranno comunicate alla famiglia attraverso gli allievi.

6.        Al di fuori dei colloqui generali, nel caso in cui i docenti o i genitori lo ritengano utile e/o necessario, saranno possibili incontri con le famiglie previo appuntamento in orario antimeridiano.

7.        Su richiesta delle componenti è possibile l’incontro degli insegnanti e dei genitori di tutti gli alunni di una classe.

8.        A seguito del Consiglio di classe di metà primo quadrimestre, ed eventualmente, qualora programmato dal Collegio dei Docenti, anche del secondo quadrimestre, al fine di fornire una tempestiva informazione alle famiglie, sarà consegnata una comunicazione con l’indicazione delle discipline nelle quali il profitto è insufficiente.

9.        Analogamente al termine degli scrutini del primo quadrimestre verrà consegnata agli alunni una copia della pagella con i voti assegnati dal Consiglio di classe nelle varie discipline; tali copie, firmate da un genitore, dovranno essere riportate e riconsegnate entro 5 giorni al docente coordinatore di classe.

10.     I risultati dello scrutinio finale sono affissi all’Albo della scuola. Gli alunni per i quali, vista la presenza di insufficienze in qualche disciplina,  viene sospeso lo scrutinio  ritireranno in Segreteria una comunicazione con l’indicazione dei debiti contratti e con le proposte di interventi didattici integrativi da parte dell’Istituto. L’adesione o meno alle attività proposte dalla scuola dovrà essere comunicata entro i termini stabiliti. Analogamente dovrà essere ritirata in segreteria la comunicazione per gli alunni non ammessi alla classe successiva.

 

art. 15  – COLLOQUI GENERALI

  1. I colloqui generali si svolgeranno, almeno due volte l’anno, nelle giornate e nelle ore stabilite dal Piano annuale delle attività del personale docente, deliberato dal Collegio dei docenti e adottato dal Consiglio di istituto
  2. Affinché sia garantito il diritto di precedenza, i genitori o gli studenti che dovessero presentarsi in largo anticipo saranno ricevuti nei cortili degli edifici scolastici e provvederanno autonomamente a creare una fila e quindi a definire l’ordine di arrivo per l’accesso ai locali dell’Istituto.
  3. 30 minuti prima dell’ora fissata per i colloqui, sarà consentito l’ingresso nell’edificio ai genitori dispostisi in fila secondo l’ordine di arrivo;  il personale ATA avrà cura di consegnare ad ogni genitore presente, non a suo figlio/a,  un bigliettino con numerazione progressiva che costituirà titolo di precedenza nei colloqui con ogni insegnante.
  4. Non sono ammessi, e non dovranno essere in nessun caso accettati, elenchi nominali predisposti da gruppi di genitori e/o studenti.
  5. I genitori, informati dal personale ATA al momento della consegna, dovranno indicare sul biglietto loro consegnato il cognome dello studente, esibendolo ogni qualvolta gli venga richiesto.
  6. I docenti forniscono al genitore tutte le informazioni necessarie in modo esauriente e rapido sull’andamento scolastico dello studente.
  7. L’accesso dei genitori alla scuola sarà consentito fino ad un’ora prima del termine dei colloqui generali.
  8. Qualora il docente non potesse presenziare ai colloqui generali, avrà cura di fissare e comunicare ai genitori, nei 10 gg successivi, un nuovo incontro pomeridiano per consentire di completare il quadro sull’andamento scolastico dello studente. La scuola si assicurerà che i docenti siano presenti ed eventualmente apporrà una nota sull’aula dove l’insegnante è assente e non la lascerà senza indicazioni.

Qualora si verifichi, per motivi di tempo, che il docente non possa terminare la sua attività con i genitori ancora in fila, comunicherà ai genitori il giorno e l’ora in cui è disponibile ad effettuare  il colloquio.