Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti


Regolamento d'Istituto

 
SOMMARIO
Premessa
Organi collegiali - I
Assemblee e partecipazione vita scolastica - II
Attività didattica e frequenza - III
Regolamentazione Lezioni Educazione Fisica - IV

Rapporti Scuola-Famiglia - V

Sicurezza - VI

Aule speciali, Biblioteca, Impianti sportivi - VII

Libri di testo - VIII

Viaggi d'istruzione e scambi educativi - IX

Diritti e doveri - X

Norme disciplinari - XI

Disposizioni finali e transitorie - XII

 

 

 

 

 

Il Regolamento d'Istituto

 

Titolo XI – NORME DISCIPLINARI

 

art. 32 – I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

1.      I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

2.      La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.

3.      Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.

4.      In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.

5.      Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.

6.      Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.

7.      Le sanzioni e i provvedimenti  che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale.

8.      Il temporaneo allontanamento dello studente  dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso  di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, anche per periodi superiori ai quindici giorni.

9.      Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.

10.   L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tal modo la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero del permanere  della situazione di pericolo.

11.   Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente  è consentito di iscriversi, anche in corso d’anno, ad altra scuola.

12.   Le sanzioni  per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

SCHEMA RIASSUNTIVO DELLE SANZIONI

Le norme che regolano i doveri degli studenti, le infrazioni disciplinari e le relative sanzioni sono state raccolte in una tabella, che fa riferimento • alle infrazioni disciplinari non gravi, facilmente verificabili e individuali, • alle infrazioni disciplinari gravi e individuali • alle infrazioni disciplinari sanzionabili pecuniariamente

COMPORTAMENTI SCORRETTI

PROCEDIMENTO

COMPETENZA

SANZIONI E PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Mancato assolvimento degli impegni di studio

 

- Docente

 

Richiamo verbale o scritto

Avviso scritto alle famiglie o convocazione delle stesse

Ripetute assenze dalle lezioni non seriamente motivate

 

 

Segnalazione sul registro di classe da parte del docente e comunicazione alla famiglia

- Docente

Richiamo verbale o scritto

Avviso scritto alle famiglie o convocazione delle stesse

 

Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni

- D.S o Collab 

Ammonizione scritta

 

Reiterato Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni

Segnalazione sul registro da parte del docente e richiesta di convocazione del C.di C.

- C. d. C.

Ammonizione o allontanamento  dalle lezioni fino a 3 giorni (*)       

Violazione del divieto di fumare nei locali scolastici

Segnalazione sul registro di classe da parte del docente e comunicazione alla famiglia

-  D.S o Collab

Ammonizione scritta

Responsabile

Sanzione amministrativa

Violazione del divieto di

utilizzo dei telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici

- Docente

 

- D.S o Collab 

Ritiro del cellulare che venga impropriamente usato. Il cellulare verrà consegnato in presidenza e sarà restituito solo alla famiglia dell’alunno.

Utilizzo scorretto delle strutture e dei locali della scuola

- D.S o Collab

Ammonizione scritta

Comportamento scorretto nei confronti del DS, dei docenti, degli ATA, dei compagni

Segnalazione sul registro ed eventualmente richiesta di convocazione del C.di C.

-  D.S o Collab.

Ammonizione scritta

 

 

-  C.d.C.

Allontanamento dalle lezioni fino a 5 giorni (*)

Comportamento lesivo della dignità altrui

Segnalazione sul registro da parte del docente e richiesta di convocazione del C.di C

-  C.d.C.

Allontanamento dalle lezioni fino a 10 giorni (*)

 

Danni intenzionalmente arrecati ai locali, alle strutture, agli arredi

Segnalazione sul registro ed eventualmente richiesta di convocazione del C. d. C.

-  D.S o Collab.

Ammonizione scritta

-  C.d.C.

Allontanamento dalle lezioni fino a 15 giorni (*)

Lesioni personali

Segnalazione sul registro da parte del docente e richiesta di convocazione del C.di C. Trasmissione, eventualmente,  degli atti da parte del C. di C. al C. di I.

-  C.d.C.

Allontanamento dalle lezioni fino a 15 giorni (*)

- C. d. I.

Allontanamento dalle lezioni anche oltre i 15 giorni (*)

Atti di violenza grave, o comunque connotati da una particolare gravità tale da ingenerare un elevato allarme sociale.

Segnalazione sul registro da parte del docente e richiesta di convocazione del C.di C. Trasmissione, degli atti da parte del CdC al CdI

Allontanamento fino al termine dell’anno scolastico  e, nei casi più gravi, esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato

 

(*) Nei casi in cui il Regolamento preveda l’allontanamento dell’alunno dalle lezioni il C.d.C. o il C.d.I. prenderanno il provvedimento dopo una verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi di responsabilità individuale dell’alunno e dopo avergli dato la possibilità di esporre il proprio punto di vista e/o di produrre elementi a sua discolpa.

Le informazioni sulle sanzioni disciplinari sono inserite nel fascicolo personale dell’alunno e, nell’eventualità di un trasferimento, trasmesse all’istituto di destinazione.

Qualora la violazione disciplinare sia anche qualificabile come reato in base all’ordinamento penale la scuola è tenuta anche a presentare denuncia all’autorità giudiziaria (art. 361 c.p.).

 

art. 33 - IMPUGNAZIONI

 

1.       Per l’irrogazione delle sanzioni di cui all’articolo 4, comma 7, e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all’articolo 328, commi 2 e 4, del D. Lgs 16 aprile 1994, n.297 e al DPR n°235 del 21 novembre 2007.

2.      Contro i provvedimenti diversi dal richiamo o dalla convocazione dei genitori è ammesso ricorso da parte degli studenti, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione.

L’impugnazione dell’atto non incide automaticamente sull’esecutività della sanzione.

 

art. 34 – L’ORGANO DI GARANZIA

 

…Dal DPR n°249 del 24 giugno 1998 - Statuto delle studentesse – e dal DPR del 21 novembre 2007, recante modifiche e integrazioni al DPR n° 249

 

art. 18 L'Organo di Garanzia (OG) è composto da:

·     Dirigente Scolastico o suo delegato

·     1 docente

·     1 genitore

·     1 rappresentante del personale ATA

·     1 rappresentante  degli studenti

Le designazioni dei componenti l’O.G. avvengono all'inizio di ogni anno scolastico, a cura delle rispettive rappresentanze. Lo studente sarà eletto durante la prima assemblea, le altre componenti saranno individuate dai  rispettivi rappresentanti in C.d.I  L'OG interviene, su richiesta dell’alunno a cui è stata comminata una sanzione disciplinare nonché su richiesta di chiunque ne abbia interesse nei conflitti in merito all'applicazione del Regolamento di Istituto. Le funzioni dell'OG sono:

  • controllo sull'applicazione del Regolamento (tramite interviste, questionari, statistiche...)
  • proposta di eventuali modifiche/integrazioni (a seguito delle indagini effettuate)
  • facilitazione/mediazione in caso di conflitto fra le parti
  • informazione sul Regolamento di Istituto (distribuzione di materiali, controllo sull'efficacia degli interventi informativi)
  • assistenza agli Organismi di Disciplina dei Consigli di Classe nella definizione delle sanzioni sostitutive
  • assistenza agli studenti che subiscano un provvedimento di allontanamento dalla scuola (sospensione) durante e dopo il provvedimento stesso (art. 4, comma 8 dello Statuto)
  • intermediario con l'Autorità Giudiziaria in caso si renda necessario.

Il ricorso all'OG avviene entro 15 giorni dall'irrogazione della sanzione e può essere inoltrato da parte dello studente o da chiunque ne abbia interesse. In caso di ricorso o di conflitto l'OG convoca preliminarmente le parti in causa per permettere loro di esporre il proprio punto di vista; qualora lo ritenga opportuno, può consultare un esperto anche esterno alla scuola. Lo scopo primario dell'OG è quello di arrivare ad una mediazione soddisfacente per le parti in causa; nel caso ciò non sia possibile, l'OG elabora una risoluzione a cui le parti si devono attenere. La decisione viene verbalizzata e pubblicizzata mediante l'affissione in un apposito spazio. L'OG si riunisce obbligatoriamente una volta l’anno per procedere all'attività di valutazione del funzionamento del Regolamento secondo le modalità prestabilite. Le riunioni dell'OG devono almeno prevedere la presenza di 3 componenti  per avere validità legale. Le decisioni all'interno dell'OG vengono prese a maggioranza. L'OG ha diritto, qualora ne faccia richiesta, ad avere una formazione specifica e/o una supervisione di esperti su temi attinenti la propria funzione (ad esempio: la risoluzione dei conflitti, la negoziazione, la normativa scolastica...).