Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti


Regolamento d'Istituto

 

 
SOMMARIO
Premessa
Organi collegiali - I
Assemblee e partecipazione vita scolastica - II
Attività didattica e frequenza - III
Regolamentazione Lezioni Educazione Fisica - IV

Rapporti Scuola-Famiglia - V

Sicurezza - VI

Aule speciali, Biblioteca, Impianti sportivi - VII

Libri di testo - VIII

Viaggi d'istruzione e scambi educativi - IX

Diritti e doveri - X

Norme disciplinari - XI

Disposizioni finali e transitorie - XII

 

 

 

 

Il Regolamento d'Istituto

 

Titolo X – DIRITTI E DOVERI

 

art. 28 – DIRITTI 

1.       Lo studente ha diritto al rispetto della sua persona e ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, e sviluppare temi liberamente scelti.

2.       La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. 

3.       Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.

4.       Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Il dirigente scolastico e i docenti, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.

5.       Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione.

6.       Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curriculari  integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curriculari, le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo  tempi e modalità che tengono conto dei diritti di apprendimento  e delle esigenze di vita degli studenti.

7.       Gli studenti stranieri, come quelli italiani, hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.

8.       La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:

a)  un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo- didattico di     qualità;

b)  offerte formative, aggiuntive e integrative;

c)  tempestive iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;

d)  la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap;

e)  servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica;

f)   garantisce il rispetto e la realizzazione delle pari opportunità.

 

art. 29 – DOVERI DEGLI STUDENTI  

  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere agli impegni di studio.
  2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo di istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
  3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all’art.1.
  4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative.
  5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari, i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
  6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

art. 30  – DIVIETO DI FUMARE

 

1.       In ossequio alle leggi dello Stato (divieto di "fumare" nei locali pubblici), per una sana educazione alla salute, nel rispetto dei "non fumatori", è vietato fumare nei locali scolastici. Tutti sono obbligati a ottemperare a tale direttiva. Nei locali dell’istituto sono affissi i relativi cartelli di divieto e sono stati individuati gli appositi docenti incaricati dell'accertamento e della contestazione di eventuali violazioni che comportano punizione di natura pecuniaria e disciplinare. E’ consentito fumare nel cortile, preferibilmente al di fuori dell’orario scolastico avendo cura di gettare i mozziconi (spenti) negli appositi cestini.

 

art. 31  – USO DI DISPOSITIVI ELETTRONICI

 

Non è permesso attivare il cellulare e altri dispositivi tecnologici di vario genere (I-Pod, lettore mp3…) a Scuola, per garantire l’attenzione e la corretta relazione didattica. L’attivazione del cellulare può avvenire solo in casi di grave necessità, presso la presidenza e previa autorizzazione da parte del docente (normativa ministeriale del 15 marzo 2007 e Direttiva n. 104 del 30.11.07). Ogni alunno ha il dovere di osservare questa norma in ogni ambiente della Scuola.  Ogni docente è tenuto a ritirare il cellulare che venga impropriamente usato. Il cellulare verrà consegnato in presidenza e sarà restituito solo alla Famiglia dell’alunno.