Titolo
X – DIRITTI E
DOVERI
art.
28 – DIRITTI
1.
Lo
studente ha diritto al rispetto della sua persona e ad una formazione
culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche
attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla
pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento
e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso
un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, e
sviluppare temi liberamente scelti.
2.
La
comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela
il diritto dello studente alla riservatezza.
3.
Lo
studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che
regolano la vita della scuola.
4.
Lo
studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita
della scuola. Il dirigente scolastico e i docenti, attivano con gli
studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di
programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione
della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del
materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione
trasparente e tempestiva volta ad attivare un processo di autovalutazione
che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a
migliorare il proprio rendimento.
5.
Nei
casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione
della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro
richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante
una consultazione.
6.
Gli
studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano
autonomamente il diritto di scelta tra le attività curriculari integrative e tra le attività
aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche
curriculari, le attività aggiuntive facoltative sono organizzate
secondo tempi e modalità che
tengono conto dei diritti di apprendimento e delle esigenze di vita degli
studenti.
7.
Gli
studenti stranieri, come quelli italiani, hanno diritto al rispetto della
vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La
scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela
della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività
interculturali.
8.
La
scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per
assicurare:
a) un
ambiente
favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-
didattico di
qualità;
b) offerte
formative, aggiuntive e integrative;
c) tempestive
iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di
svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero
della dispersione scolastica;
d) la
salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a
tutti gli studenti anche con handicap;
e) servizi
di sostegno e promozione della salute e di assistenza
psicologica;
f)
garantisce
il rispetto e la realizzazione delle pari opportunità.
art.
29 – DOVERI DEGLI STUDENTI
- Gli
studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere
agli impegni di studio.
- Gli
studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo di istituto, dei
docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso
rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
- Nell’esercizio
dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono
tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi
di cui all’art.1.
- Gli
studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative.
- Gli
studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i
macchinari, i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in
modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
- Gli
studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente
scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita
della scuola.
art.
30 – DIVIETO DI
FUMARE
1.
In
ossequio alle leggi dello Stato (divieto di "fumare" nei locali pubblici),
per una sana educazione alla salute, nel rispetto dei "non fumatori", è
vietato fumare nei locali scolastici. Tutti sono obbligati a ottemperare a
tale direttiva. Nei locali dell’istituto sono affissi i relativi cartelli
di divieto e sono stati individuati gli appositi docenti incaricati
dell'accertamento e della contestazione di eventuali violazioni che
comportano punizione di natura pecuniaria e disciplinare. E’ consentito
fumare nel cortile, preferibilmente al di fuori dell’orario scolastico
avendo cura di gettare i mozziconi (spenti) negli appositi
cestini.
art. 31 – USO DI DISPOSITIVI
ELETTRONICI
Non
è permesso attivare il cellulare e altri dispositivi tecnologici di vario
genere (I-Pod, lettore mp3…) a Scuola, per garantire l’attenzione e la
corretta relazione didattica. L’attivazione del cellulare può avvenire
solo in casi di grave necessità, presso la presidenza e previa
autorizzazione da parte del docente (normativa ministeriale del 15 marzo
2007 e Direttiva
n. 104 del 30.11.07).
Ogni alunno ha il dovere di osservare questa norma in ogni ambiente della
Scuola. Ogni docente è tenuto a ritirare il cellulare che venga
impropriamente usato. Il cellulare verrà consegnato in presidenza e sarà
restituito solo alla Famiglia dell’alunno.