Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti


Regolamento d'Istituto

 

 
SOMMARIO
Premessa
Organi collegiali - I
Assemblee e partecipazione vita scolastica - II
Attività didattica e frequenza - III
Regolamentazione Lezioni Educazione Fisica - IV

Rapporti Scuola-Famiglia - V

Sicurezza - VI

Aule speciali, Biblioteca, Impianti sportivi - VII

Libri di testo - VIII

Viaggi d'istruzione e scambi educativi - IX

Diritti e doveri - X

Norme disciplinari - XI

Disposizioni finali e transitorie - XII

 

 

 

 

Il Regolamento d'Istituto

 

Titolo III – L’ATTIVITA’ DIDATTICA E LA FREQUENZA

 

art. 10 – LE ISCRIZIONI

 

1.       Le iscrizioni alle prime classi sono presentate per il tramite delle Scuole Medie per gli alunni ivi iscritti, nelle scadenze stabilite dal MPI.

2.       Nel caso di una pluralità di offerte da parte dell’Istituto si cercherà di soddisfare al massimo le richieste degli alunni e delle loro famiglie, compatibilmente con il numero delle classi attivabili in funzione degli spazi e degli organici.

3.       Qualora non sia possibile soddisfare completamente  le richieste degli alunni sarà data la precedenza a coloro che avranno presentato domanda entro i termini stabiliti e, parità di condizioni, si procederà a sorteggio.

4.       Entro il 5 luglio le domande dovranno essere regolarizzate con il versamento delle tasse scolastiche stabilite dal MPI e del contributo all’Istituto definito annualmente dal C. di I.

5.       Nel caso di alunni per i quali all’atto dello scrutinio finale è stato sospeso il giudizio per la presenza di debiti in alcune discipline, la regolarizzazione dell’iscrizione con i relativi versamenti avverrà entro  3 giorni dalla pubblicazione del giudizio definitivo del C. di C.  e comunque prima dell’inizio delle lezioni.

6.       Gli alunni stranieri che arrivano dall’estero dopo aver frequentato un corso di studi di 8 anni saranno iscritti alla classe prima e verrà predisposto dal C. di C. un piano di riallineamento tenendo conto degli studi compiuti.

7.       Le richieste di iscrizione a classi successive alla prima da parte di alunni provenienti da altri indirizzi di studio  o da scuole estere saranno accolte previa verifica sulle discipline non oggetto degli studi da loro effettuati.

8.       L’Istituto provvede a stipulare per tutti gli alunni una assicurazione per gli infortuni e la responsabilità civile valida all’interno dell’istituto e per tutte le attività programmate all’esterno (stages, alternanza scuola-lavoro, viaggi di istruzione, sopralluoghi didattici, ecc.). Adeguata informazione sarà data ad alunni e docenti.

 

 art. 11 – LA FREQUENZA

 

La frequenza alle lezioni è per gli studenti un diritto-dovere ed è pertanto obbligatoria. È sempre necessario motivare con giusta causa le singole assenze. Gli studenti possono allontanarsi dall’aula durante le lezioni solo se autorizzati dagli insegnanti. La mancata partecipazione non autorizzata alle singole lezioni verrà segnalata alla famiglia e al consiglio di classe.

1.       Orari, ritardi, uscite anticipate.  A partire dalle 8,00 gli allievi sono ammessi nel cortile della scuola. L’ingresso nell’edificio è indicato dal suono di due campane: la prima alle ore 8,25  indica l’invito ad un avvio sollecito degli alunni verso le rispettive aule, mentre la seconda alle ore 8,30 indica l’inizio delle lezioni.    Il portone dell’Istituto, viene chiuso al suono della seconda campana.

2.       Non è consentito agli studenti l’ingresso in Istituto in ritardo rispetto al normale orario di inizio delle lezioni nè in ore ad esso successive. Solo in casi particolari, relativi a situazioni giustificate e accertate dal Docente della prima ora, sarà consentito l’ingresso con un lieve ritardo (non superiore comunque a 10-15 minuti). Eventuali ritardi superiori ai 15’ (ma comunque non oltre l’inizio della seconda ora) saranno valutati da un collaboratore del DS o da un delegato che decideranno se ammettere eccezionalmente in classe l’alunno. I ritardi, anche solo di qualche minuto, vanno comunque giustificati utilizzando il libretto delle giustificazioni.

3.       Agli alunni maggiorenni, benché possano autogiustificarsi utilizzando l’apposito libretto, non è consentito, così come agli altri alunni, di  entrare o uscire in orari diversi da quelli ufficiali. La Presidenza si riserva di dare comunicazione alla famiglia delle eventuali assenze.

4.       Le eventuali richieste di uscite anticipate potranno essere accolte (dai collaboratori del D.S., appositamente delegati ) solo per gravi motivi  e dietro richiesta scritta nell’apposita parte del libretto  da presentare almeno il giorno precedente (o al massimo, per sopraggiunti motivi, entro la prima ora dello stesso giorno) al fine di accertare, anche con la famiglia, la fondatezza della richiesta. Nel caso di uscite per visite mediche al rientro si giustificherà con certificazione. Le uscite anticipate sono ammesse per motivi dovuti a particolari situazioni documentabili, ma l’allievo deve partecipare almeno a tre ore di lezione nella giornata. In caso di uscita anticipata di studenti minorenni, la famiglia provvederà ad autorizzare la richiesta. Le richieste di uscita anticipata devono essere registrate, sia per i minorenni che per i maggiorenni, sugli appositi spazi del libretto delle giustificazioni e sul giornale di classe. Gli allievi che dichiarino uno stato di malessere durante le ore di lezione devono presentarsi  in Presidenza ed indicare un recapito telefonico dove possa essere reperito un genitore. Possono uscire solo accompagnati da un famigliare.

5.       Assenze e giustificazioni. nessun alunno che si assenti dalla Scuola, quale ne sia il motivo, vi può essere riammesso senza giustificazione. Le eventuali riammissioni provvisorie, per gli alunni privi di giustificazione, potranno essere concesse solo in casi del tutto eccezionali e non dovranno ripetersi nel corso dell’anno. Le assenze superiori a 5 giorni saranno giustificate , oltre che con il libretto, anche con la presentazione del prescritto certificato medico di riammissione; poiché come stabilito dall’art.42 dei Regolamento dei Servizi di Medicina Scolastica 22/12/67; “l’alunno che sia rimasto assente dalla Scuola per più di 5 giorni consecutivi, può esservi riammesso soltanto previa visita di controllo del Medico Scolastico” (o del medico curante). Nel caso di assenze superiori ai 5 giorni non sono consentite riammissioni provvisorie senza certificazione medica. Sono delegati alle giustificazioni e alle riammissioni i docenti della prima ora di lezione.

6.      Ogni 5 giustificazioni non sarà sufficiente il libretto ma sarà richiesta la presenza di un genitore. Comportamenti assenteistici o di ripetuta negligenza sono passibili di sanzione disciplinare.

7.      I docenti alle successive ore di lezione accerteranno che tutti gli alunni presenti alla prima ora siano effettivamente in classe e segnaleranno immediatamente al Dirigente scolastico o al suo Delegato le eventuali anomalie, anche con annotazioni sul Diario di Classe.

8.      Affinché sia garantito il conseguimento di competenze conformi ai programmi svolti, e per poter assicurare un’adeguata valutazione attraverso un congruo numero di verifiche  delle conoscenze, si rende necessario che lo studente abbia nell’arco dell’anno almeno il 75% delle presenze all’interno delle ore totali per ciascuna disciplina d’insegnamento, fatta eccezione per quei casi particolari in cui sia stato accertato che, l’elevato numero delle assenze, sia derivato da particolari condizioni familiari o di salute.

9.       Assenze collettive. Un’assenza si definisce collettiva quando coinvolge contemporaneamente la maggior parte degli studenti di una classe o dell’Istituto. Tutte le istanze che la società avanza per modificare criteri e comportamenti ritenuti lesivi dei diritti più ampi dei cittadini (pace, ambiente, sanità, diritto allo studio, equiparazione dei diritti, politica fiscale, solidarietà verso particolari categorie, anniversari, celebrazioni, etc.) sono tutte degne del massimo rispetto e della più attenta considerazione, ma non possono e non devono interferire con  il diritto primario di ogni studente che è quello di crescere nella serenità e nella continuità dell’insegnamento scolastico. Non si chiede che esso si separi dal contesto sociale, al contrario si chiede che vi si inserisca con una corretta e matura partecipazione, che preveda una seria riflessione sugli eventi del mondo contemporaneo, nella convinzione che una conoscenza approfondita degli stessi possa avvenire soprattutto attraverso un dibattito culturale da svolgersi all’interno della classe e dell’Istituto. Pertanto, sono condannabili le assenze collettive immotivate, non preparate, non preannunciate, pretestuose e comunque non finalizzate ad un obiettivo dichiarato. Esse, quindi, sono assimilabili alle assenze ingiustificate.

10.   Libretto delle giustificazioni. Lo studente ha la responsabilità di conservare con cura il libretto e l’obbligo di metterlo quotidianamente a disposizione di insegnanti e genitori. Allo studente che dovesse smarrire il libretto delle giustificazioni, così come allo studente che lo dovesse esaurire,  potrà essere rilasciato un suo duplicato previo versamento sul c/c dell’istituto di una somma annualmente stabilita da Consiglio di Istituto. In caso di smarrimento ripetuto, incorrerà automaticamente in una delle sanzioni disciplinari previste dal seguente regolamento.

11.   Cambi di aula. I cambi di aula devono effettuarsi nel più breve tempo possibile, nel massimo ordine e silenziosamente per non disturbare le classi che svolgono l’attività didattica. Nel cambio gli studenti portano con se gli oggetti personali.

12.   Permessi di uscita ai bagni. Durante lo svolgimento delle lezioni è consentito uscire solo in caso di effettiva necessità. E’ possibile accedere ai bagni dalla 2a ora di lezione e dopo averne fatto richiesta al docente in cattedra; analogamente non è consentito, di norma, uscire nell’ora immediatamente successiva all’intervallo di ricreazione L’uscita è consentita a uno studente per volta e il ritorno dovrà avvenire nel più breve tempo possibile. Nei bagni è vietato fumare come in ogni altro locale, ed è necessario lasciare i servizi nello stesso stato in cui li si è trovati, evitando di imbrattare o danneggiare i muri, porte e suppellettili.

13.   Intervallo. La ricreazione ha inizio alle ore 1020 e termina alle 1035, ha quindi la durata di un quarto d’ora. La vendita dei panini e delle bibite è concessa unicamente durante tale sospensione dell’attività didattica.

14.   E’ fatto divieto agli studenti anticipare l’acquisto uscendo dall’aula prima dell’ora stabilita. Al di fuori di tale orario è concessa l’assunzione di bevante calde e bibite solo in caso di effettiva necessità e comunque dopo averne fatta specifica richiesta al docente in cattedra.

15. Distributori automatici di alimenti e bevande. L’utilizzazione dei distributori automatici di alimenti e bevande è consentita agli alunni solo dal loro ingresso alle ore 8,25 entro l’inizio della lezione, durante la ricreazione e dopo il suono della campana del termine delle lezioni. Al di fuori di tale orario è concessa l’assunzione di bevante calde e bibite solo in caso di effettiva necessità e comunque dopo averne fatta specifica richiesta al docente in cattedra.