Titolo
III – L’ATTIVITA’ DIDATTICA E LA FREQUENZA
art. 10 – LE
ISCRIZIONI
1.
Le
iscrizioni alle prime classi sono presentate per il tramite delle Scuole
Medie per gli alunni ivi iscritti, nelle scadenze stabilite dal
MPI.
2.
Nel
caso di una pluralità di offerte da parte dell’Istituto si cercherà di
soddisfare al massimo le richieste degli alunni e delle loro famiglie,
compatibilmente con il numero delle classi attivabili in funzione degli
spazi e degli organici.
3.
Qualora
non sia possibile soddisfare completamente le richieste degli alunni sarà data
la precedenza a coloro che avranno presentato domanda entro i termini
stabiliti e, parità di condizioni, si procederà a
sorteggio.
4.
Entro
il 5 luglio le domande dovranno essere regolarizzate con il versamento
delle tasse scolastiche stabilite dal MPI e del contributo all’Istituto
definito annualmente dal C. di I.
5.
Nel
caso di alunni per i quali all’atto dello scrutinio finale è stato sospeso
il giudizio per la presenza di debiti in alcune discipline, la
regolarizzazione dell’iscrizione con i relativi versamenti avverrà
entro 3 giorni dalla
pubblicazione del giudizio definitivo del C. di C. e comunque prima dell’inizio delle
lezioni.
6.
Gli
alunni stranieri che arrivano dall’estero dopo aver frequentato un corso
di studi di 8 anni saranno iscritti alla classe prima e verrà predisposto
dal C. di C. un piano di riallineamento tenendo conto degli studi
compiuti.
7.
Le
richieste di iscrizione a classi successive alla prima da parte di alunni
provenienti da altri indirizzi di studio o da scuole estere saranno accolte
previa verifica sulle discipline non oggetto degli studi da loro
effettuati.
8.
L’Istituto provvede a
stipulare per tutti gli alunni una assicurazione per gli infortuni e la
responsabilità civile valida all’interno dell’istituto e per tutte le
attività programmate all’esterno (stages, alternanza scuola-lavoro, viaggi
di istruzione, sopralluoghi didattici, ecc.). Adeguata informazione sarà data ad
alunni e docenti.
art.
11 – LA
FREQUENZA
La
frequenza alle lezioni è per gli studenti un diritto-dovere ed è pertanto
obbligatoria. È sempre necessario motivare con giusta causa le singole
assenze. Gli studenti possono allontanarsi dall’aula durante le lezioni
solo se autorizzati dagli insegnanti. La mancata partecipazione non
autorizzata alle singole lezioni verrà segnalata alla famiglia e al
consiglio di classe.
1.
Orari, ritardi, uscite
anticipate. A partire dalle 8,00 gli allievi
sono ammessi nel cortile della scuola. L’ingresso nell’edificio è indicato
dal suono di due campane: la prima alle ore 8,25 indica l’invito ad un avvio
sollecito degli alunni verso le rispettive aule, mentre la seconda alle
ore 8,30 indica l’inizio delle lezioni. Il portone
dell’Istituto, viene chiuso al suono della seconda
campana.
2.
Non
è consentito agli studenti l’ingresso in Istituto in ritardo rispetto al
normale orario di inizio delle lezioni nè in ore ad esso successive. Solo
in casi particolari, relativi a situazioni giustificate e accertate dal
Docente della prima ora, sarà consentito l’ingresso con un lieve ritardo
(non superiore comunque a 10-15 minuti). Eventuali ritardi superiori ai
15’
(ma comunque non oltre l’inizio della seconda ora) saranno valutati da un
collaboratore del DS o da un delegato che decideranno se ammettere
eccezionalmente in classe l’alunno. I
ritardi, anche solo di qualche minuto, vanno comunque giustificati
utilizzando il libretto delle giustificazioni.
3.
Agli
alunni maggiorenni, benché possano autogiustificarsi utilizzando
l’apposito libretto, non è consentito, così come agli altri alunni,
di entrare o uscire in orari
diversi da quelli ufficiali. La Presidenza si riserva di
dare comunicazione alla famiglia delle eventuali
assenze.
4.
Le
eventuali richieste di uscite anticipate potranno essere accolte (dai
collaboratori del D.S., appositamente delegati ) solo per gravi
motivi e dietro richiesta
scritta nell’apposita parte del libretto da presentare almeno il giorno
precedente (o al massimo, per sopraggiunti motivi, entro la prima ora
dello stesso giorno) al fine di accertare, anche con la famiglia, la
fondatezza della richiesta. Nel caso di uscite per visite mediche al
rientro si giustificherà con certificazione. Le uscite anticipate sono
ammesse per motivi dovuti a particolari situazioni documentabili, ma
l’allievo deve partecipare almeno a tre ore di lezione nella giornata. In
caso di uscita anticipata di studenti minorenni, la famiglia provvederà ad
autorizzare la richiesta. Le
richieste di uscita anticipata devono essere registrate, sia per i
minorenni che per i maggiorenni, sugli appositi spazi del libretto delle
giustificazioni e sul giornale di classe. Gli
allievi che dichiarino uno stato di malessere durante le ore di lezione
devono presentarsi in
Presidenza ed indicare un recapito telefonico dove possa essere reperito
un genitore. Possono uscire solo accompagnati da un
famigliare.
5.
Assenze e giustificazioni.
nessun
alunno che si assenti dalla Scuola, quale ne sia il motivo, vi può essere
riammesso senza giustificazione. Le eventuali riammissioni provvisorie,
per gli alunni privi di giustificazione, potranno essere concesse solo in
casi del tutto eccezionali e non dovranno ripetersi nel corso dell’anno.
Le assenze superiori a 5 giorni saranno giustificate , oltre che con il
libretto, anche con la presentazione del prescritto certificato medico di
riammissione; poiché come stabilito dall’art.42 dei Regolamento dei
Servizi di Medicina Scolastica 22/12/67; “l’alunno che sia rimasto assente
dalla Scuola per più di 5 giorni consecutivi, può esservi riammesso
soltanto previa visita di controllo del Medico Scolastico” (o del medico
curante). Nel caso di assenze superiori ai 5 giorni non sono consentite
riammissioni provvisorie senza certificazione medica. Sono delegati alle
giustificazioni e alle riammissioni i docenti della prima ora di
lezione.
6.
Ogni 5 giustificazioni non sarà sufficiente il
libretto ma sarà richiesta la presenza di un genitore. Comportamenti
assenteistici o di ripetuta negligenza sono passibili di sanzione
disciplinare.
7.
I docenti alle successive ore di lezione
accerteranno che tutti gli alunni presenti alla prima ora siano
effettivamente in classe e segnaleranno immediatamente al Dirigente
scolastico o al suo Delegato le eventuali anomalie, anche con annotazioni
sul Diario di Classe.
8.
Affinché sia garantito il conseguimento di
competenze conformi ai programmi svolti, e per poter assicurare
un’adeguata valutazione attraverso un congruo numero di verifiche delle conoscenze, si rende
necessario che lo studente abbia nell’arco dell’anno almeno il 75% delle
presenze all’interno delle ore totali per ciascuna disciplina
d’insegnamento, fatta eccezione per quei casi particolari in cui sia stato
accertato che, l’elevato numero delle assenze, sia derivato da particolari
condizioni familiari o di salute.
9.
Assenze collettive. Un’assenza
si definisce collettiva quando coinvolge contemporaneamente la maggior
parte degli studenti di una classe o dell’Istituto. Tutte le istanze che
la società avanza per modificare criteri e comportamenti ritenuti lesivi
dei diritti più ampi dei cittadini (pace, ambiente, sanità, diritto allo
studio, equiparazione dei diritti, politica fiscale, solidarietà verso
particolari categorie, anniversari, celebrazioni, etc.) sono tutte degne
del massimo rispetto e della più attenta considerazione, ma non possono e
non devono interferire con il
diritto primario di ogni studente che è quello di crescere nella serenità
e nella continuità dell’insegnamento scolastico. Non si chiede che esso si
separi dal contesto sociale, al contrario si chiede che vi si inserisca
con una corretta e matura partecipazione, che preveda una seria
riflessione sugli eventi del mondo contemporaneo, nella convinzione che
una conoscenza approfondita degli stessi possa avvenire soprattutto
attraverso un dibattito culturale da svolgersi all’interno della classe e
dell’Istituto. Pertanto, sono condannabili le assenze collettive
immotivate, non preparate, non preannunciate, pretestuose e comunque non
finalizzate ad un obiettivo dichiarato. Esse, quindi, sono assimilabili
alle assenze ingiustificate.
10. Libretto delle giustificazioni. Lo
studente ha la responsabilità di conservare con cura il libretto e
l’obbligo di metterlo quotidianamente
a disposizione di insegnanti e genitori. Allo studente che dovesse
smarrire il libretto delle giustificazioni, così come allo studente che lo
dovesse esaurire, potrà
essere rilasciato un suo duplicato previo versamento sul c/c dell’istituto
di una somma annualmente stabilita da Consiglio di Istituto. In caso di
smarrimento ripetuto, incorrerà automaticamente in una delle sanzioni
disciplinari previste dal seguente regolamento.
11. Cambi di aula.
I cambi di aula devono effettuarsi nel più breve tempo possibile, nel
massimo ordine e silenziosamente per non disturbare le classi che svolgono
l’attività didattica. Nel cambio gli studenti portano con se gli oggetti
personali.
12. Permessi di uscita ai bagni.
Durante lo svolgimento delle lezioni è consentito uscire solo in caso di
effettiva necessità. E’ possibile accedere ai bagni dalla 2a
ora di lezione e dopo averne fatto richiesta al docente in cattedra;
analogamente non è consentito, di norma, uscire nell’ora immediatamente
successiva all’intervallo di ricreazione L’uscita è consentita a uno
studente per volta e il ritorno dovrà avvenire nel più breve tempo
possibile. Nei bagni è vietato fumare come in ogni altro locale, ed è
necessario lasciare i servizi nello stesso stato in cui li si è trovati,
evitando di imbrattare o danneggiare i muri, porte e suppellettili.
13. Intervallo. La
ricreazione ha inizio alle ore 1020 e termina alle
1035,
ha quindi la durata di un quarto d’ora. La vendita
dei panini e delle bibite è concessa unicamente durante tale sospensione
dell’attività didattica.
14. E’ fatto divieto agli studenti anticipare
l’acquisto
uscendo dall’aula prima dell’ora stabilita. Al di fuori di tale orario è
concessa l’assunzione di bevante calde e bibite solo in caso di effettiva
necessità e comunque dopo averne fatta specifica richiesta al docente in
cattedra.
15.
Distributori automatici di alimenti e
bevande. L’utilizzazione dei distributori automatici di alimenti e
bevande è consentita agli alunni solo dal loro ingresso alle ore 8,25
entro l’inizio della lezione, durante la ricreazione e dopo il suono della
campana del termine delle lezioni. Al di fuori di tale orario è concessa
l’assunzione di bevante calde e bibite solo in caso di effettiva necessità
e comunque dopo averne fatta specifica richiesta al docente in
cattedra.