Piano dell'Offerta Formativa

A.S. 2012-2013

Introduzione

Il Piano dell'offerta formativa (P.O.F.) è la carta di identità della scuola, il programma delle attività e delle opportunità che essa offre in vista del raggiungimento degli obiettivi e delle finalità che intende perseguire; quindi è il documento che definisce le linee programmatiche generali del servizio offerto dal Liceo e sul quale si fonda l段mpegno educativo e didattico della scuola. Perciò il P.O.F. è un documento che media tra le prescrizioni nazionali, le risorse della scuola e la realtà locale; programma le scelte culturali, formative e didattiche, nel quadro delle finalità del sistema scolastico nazionale; programma attività curricolari ed extra curricolari con progetti che mirino ad ampliare ed arricchire l弛fferta formativa aprendo la comunità scolastica all置tenza ed a collaborazioni con soggetti presenti nel territorio; identifica il Liceo, definendone il quadro delle scelte e delle finalità di politica scolastica; è punto di riferimento che regola la vita interna dell段stituto ed organizza le risorse di organici, attrezzature e spazi; definisce gli impegni di cui l段stituto si fa carico verso il personale, l置tenza e il territorio.
Le finalità educative consistono nella realizzazione di una serie di capacità: comunicative, cognitive, etiche, affettive. Gli obiettivi sono le tappe intermedie del processo educativo; essi sono la base sulla quale si definiscono i criteri della valutazione che permettono di ricalibrare il percorso formativo sulla base delle esigenze dello studente. Il documento è elaborato dal Collegio dei docenti ed è adottato dal Consiglio di Istituto.



1. La carta d'identità del Liceo Alberti

Il Liceo 鏑. B. Alberti, nato nel 1972, ha la sede centrale vicina a strade di grande comunicazione, non lontana dalla stazione ferroviaria e dal terminal degli autobus, affacciata sul mare di viale Colombo, mentre la succursale di via Ravenna sta nella quiete del quartiere alle spalle della basilica della Madonna di Bonaria.
Il Liceo è frequentato da una popolazione studentesca in parte proveniente da numerosi Comuni della Provincia (da Elmas a Siliqua, da Villasor a Pula, da Quartu a Villasimius) e, per la quota restante, da alcuni quartieri di Cagliari; quindi è vissuto da studentesse e studenti che arrivano da realtà sociali e culturali diverse e che sono, perciò stesso, portatori di esperienze di vita e di prospettive sociali e culturali differenziate. Si tratta di un fatto di grande ricchezza educativa perché predispone all誕scolto, allo scambio reciproco, all段ntegrazione, alla socializzazione e diventa, quindi, una forza per costruire una sempre maggiore collaborazione tra scuola e famiglie e ci stimola a coniugare la nostra azione educativa con le esigenze del territorio circostante. Da questo incontro di persone provenienti da realtà diverse nasce anche la specificità del nostro Istituto nel realizzare i principi e i valori della Costituzione italiana, compito precipuo della scuola pubblica, attraverso la ricerca di un弾ducazione disinteressata e critica, la centralità della libertà di insegnamento, con il pluralismo didattico e culturale e, soprattutto, con la partecipazione responsabile delle e dei giovani alla costruzione della loro formazione educativa.
Da qui scaturiscono le nostre finalità educative (comunicative, cognitive, affettive, etiche), cioè le mete conclusive del processo educativo, che si possono riassumere così: permettere la formazione di persone consapevoli, realizzate nelle loro potenzialità, in una cittadinanza attiva e responsabile. Esse si articolano come:

Gli interventi attraverso i quali ci proponiamo di ottenere questi risultati sono, principalmente, i seguenti:

Al centro della vita del Liceo Alberti è posta, perciò, la qualità della didattica sostenuta dalla continuità e dalla stabilità dell段nsegnamento, perseguite come fondamentali pur nel quadro generale delle trasformazioni che investono attualmente la struttura della scuola: una didattica aperta alle tecnologie utili all誕pprendimento e all誕ttività educativa, ispirata alla centralità della studentessa e dello studente, ai principi della collegialità fra docenti, alla collaborazione tra le diverse componenti della scuola.
Dentro questo cuore educativo nasce la valutazione come momento fondamentale per promuovere nelle e nei giovani la capacità di valutare se stessi, rafforzare la maturazione critica ed accrescere le loro consapevolezze di studio. Quindi non è subordinata al voto o costruita in funzione di esso.
Questo è il liceo Alberti che esiste e vive per il contributo di tutte le sue componenti: dirigente scolastico, famiglie, studenti, docenti, personale ATA, nel clima di una partecipazione positiva alla ricerca delle soluzioni di volta in volta migliori per le nuove generazioni che gli vengono affidate.



2. La didattica

L誕zione didattica viene programmata a diversi livelli.

  1. Collegio dei docenti, all'inizio dell'anno scolastico e periodicamente, stabilisce le linee generali dell'azione didattica, la sua scansione, il piano delle attività e i criteri generali di valutazione.
  2. Le riunioni per area disciplinare stabiliscono finalità, obiettivi cognitivi specifici e criteri di valutazione condivisi per ogni materia.
  3. Consigli di classe, in riunioni periodiche, collegialmente programmano, verificano e rettificano il lavoro didattico nelle singole classi.
  4. Ogni docente, tenendo conto della situazione reale delle singole classi, prepara il suo piano di lavoro e lo esplicita agli studenti.



2.1 Profilo in uscita

的 percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all段nserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali. (Art. 2 comma 2 del regolamento recante 迭evisione dell誕ssetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ...).
In particolare 妬l percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l誕cquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche, e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale (art.8 comma 1).
Lo studente in uscita dal liceo scientifico sarà quindi in grado di:



2.2 L'offerta formativa curricolare: indirizzi e quadri orario

Dall誕.s. 2010-11 l棚stituto adotta ai sensi del DM 28.12.2005, così come modificato dal DM 13.6.2006 n.47, i seguenti piani di studio:

Nelle tabelle seguenti è riportato il quadro orario settimanale degli insegnamenti curricolari.

Classe Indirizzo Ore settimanali Orario per materia
(tra parentesi le ore svolte)
Prima e seconda Scientifico
(Nuovo ordinamento)
27 Lingua e letteratura italiana (4), Lingua e cultura latina (3), Lingua e cultura straniera (3), Storia e Geografia (3), Matematica (5), Fisica (2), Scienze naturali (2), Disegno e storia dell誕rte (2), Scienze motorie e sportive (2), Religione cattolica o attività alternative (1)
Terza Scientifico
(Nuovo ordinamento)
28 Lingua e letteratura italiana (4), Lingua e cultura latina (3), Lingua e cultura straniera (3), Storia (2), Filosofia (2), Matematica (4), Fisica (3), Scienze Naturali (3), Disegno e storia dell'arte (2), Scienze motorie e sportive (2), Religione cattolica o attività alternative (1)

Classe Indirizzo Ore settimanali Orario per materia
Quarta Scientifico 29 Lingua e lettere italiane (4), Lingua e lettere latine (3), Lingua e letteratura straniera (3), Storia (2), Filosofia (3), Matematica (3), Fisica (3), Scienze (3), Disegno (2), Educazione fisica (2), Religione cattolica o attività alternative (1)
Scientifico P.N.I.
(Corso C)
31 Lingua e lettere italiane (4),Lingua e lettere latine (3), Lingua e letteratura straniera (3), Storia (2), Filosofia (3), Matematica (5), Fisica (3), Scienze (3), Disegno (2), Educazione fisica (2), Religione cattolica o attività alternative (1)
Scientifico
con 2a lingua
(Corso A)
32 Lingua e lettere italiane (4),Lingua e lettere latine (3), Lingua e letteratura inglese (3), Lingua e letteratura francese (3), Storia (2), Filosofia (3), Matematica (3), Fisica (3), Scienze (3), Disegno (2), Educazione fisica (2), Religione cattolica o attività alternative (1)

Classe Indirizzo Ore settimanali Orario per materia
Quinta Scientifico 30 Lingua e lettere italiane (4), Lingua e lettere latine (3), Lingua e letteratura straniera (4), Storia (3), Filosofia (3), Matematica (3), Fisica (3), Scienze (2), Disegno (2), Educazione fisica (2), Religione cattolica o attività alternative (1)
Scientifico PNI
(corsi B-C)
32 Lingua e lettere italiane (4), Lingua e lettere latine (3), Lingua e letteratura straniera (4), Storia (3), Filosofia (3), Matematica (5), Fisica (3), Scienze (2), Disegno (2), Educazione fisica (2), Religione cattolica o attività alternative (1)
Scientifico
con 2a lingua
(corso A)
33 Lingua e lettere italiane (4), Lingua e lettere latine (3), Lingua e letteratura inglese (3), Lingua e letteratura francese (3), Storia (3), Filosofia (3), Matematica (3), Fisica (3), Scienze (2), Disegno (2), Educazione fisica (2), Religione cattolica o attività alternative (1)

L棚stituto, coerentemente con la legislazione nazionale, offre agli alunni l弛pzione tra la scelta di avvalersi o non avvalersi dell段nsegnamento della Religione Cattolica. Coloro che non si avvalgono dell棚.R.C. hanno la possibilità di scegliere una materia alternativa (per il 2012-13 individuata nell段nsegnamento di 泥iritti Umani), lo studio individuale o l置scita dall棚stituto.



2.3 Offerta formativa curricolare: programmazione per aree disciplinari e obbligo scolastico

A partire dall'anno scolastico 2010/20011, il Piano dell弛fferta formativa deve tenere in considerazione le Indicazioni nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento per i nuovi licei, in quanto rappresentano la declinazione disciplinare del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del suo percorso di studi. Le Indicazioni nazionali sono state calibrate tenendo conto delle strategie suggerite nelle sedi europee, delle indicazioni delle indagini nazionali e dei suoi risultati come l丹CSE PISA, INVALSI e altri. Nel POF ciascuna disciplina deve concorrere ad integrare un percorso di acquisizione di conoscenze e competenze molteplici, salvaguardando le sue specificità di apprendimento. Bisogna tener presente che le competenze di natura metacognitiva (imparare ad apprendere), relazionale (saper lavorare in gruppo) o attitudinale (autonomia e creatività) pur non escluse dal processo educativo, sono inerenti all弾sito indiretto, nella scheda di valutazione dell誕ssolvimento dell弛bbligo, in base al DM n. 9 del 27/01/2010 si deve invece esprimere una valutazione rispetto al livello raggiunto in 16 competenze di base articolate secondo i quattro assi culturali. I quattro assi culturali (asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico, asse storico-sociale), articolati in conoscenze, abilità, competenze, rappresentano "il tessuto per la costruzione dei percorsi di apprendimento orientati all'acquisizione delle competenze chiave che preparino i giovani alla vita adulta" e vogliono costituire la base su cui avviare un processo di apprendimento permanente, assicurando nel contempo l'equivalenza formativa dei saperi e delle competenze. L誕cquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione investe il percorso scolastico su vari livelli, quello disciplinare (Storia), nel quale si apprendono i nuclei fondamentali tra la disciplina e il diritto, e quello che si articola nella vita scolastica quotidiana, l誕mbiente scolastico è un luogo privilegiato per esercitare diritti e doveri di cittadinanza.
Sia per il biennio che per il triennio, in ciascuna area disciplinare, l弛fferta formativa e la programmazione curricolare del Liceo sono definite dettagliando finalità, obiettivi generali e specifici, contenuti disciplinari e loro distribuzione verticale nelle classi, oltre che esplicitando i criteri di valutazione.
Nel concreto dell'attività didattica quotidiana e nello specifico delle classi l'offerta formativa curricolare si realizza modulandosi e armonizzandosi nelle specifiche programmazioni dei Consigli di classe e dei singoli docenti. Nel rispetto dell誕utonomia dell段nsegnante e della specificità del Consiglio di classe, l'azione educativa e didattica è comunque orientata a stabilire una comunicazione efficace con gli alunni, sia attraverso l誕scolto delle loro esigenze cognitive, emotive e comunicative, sia attraverso la disponibilità a valorizzare le loro risorse nello scambio didattico.
Le scelte metodologiche caratteristiche di ciascuna disciplina si adattano, così, alla classe ed ai livelli di apprendimento in essa presenti, e si realizzano in modalità di lavoro diversificate secondo le necessità: dalla lezione frontale, alla discussione guidata, all'utilizzo di vari sussidi, anche multimediali, al lavoro di gruppo. Spesso si collegano e si intrecciano con attività di approfondimento o di arricchimento dell'offerta formativa, anche in orario extracurricolare, definite con l'accordo delle classi.
Le strategie didattiche fondate sulla centralità della studentessa e dello studente raggiungono più efficacemente gli obiettivi quando favoriscono negli alunni la partecipazione consapevole e critica al processo di apprendimento: fa, quindi, parte integrante di tale processo il chiarire agli studenti gli scopi dell'azione didattica, le modalità di verifica e i criteri di valutazione dei risultati.
La programmazione curricolare delle discipline, che compongono i piani di studio del Liceo, precisa metodologie didattiche, forme di verifica e criteri di valutazione impiegati. Essa costituisce parte integrante ed ineliminabile dell'offerta formativa; per facilitarne la consultazione è allegata al POF secondo il seguente schema:



2.4 La valutazione: principi e regole. Il credito scolastico

L'attività di valutazione si svolge nel corso di tutto l'anno scolastico, intrecciandosi con lo sviluppo e la verifica del processo di insegnamento e apprendimento, articolandosi in forme specifiche nei diversi momenti del percorso didattico:
valutazione iniziale: interpreta i risultati della ricognizione dei livelli di partenza, cognitivi, formativi e relazionali, che il docente effettua all段nizio dell誕nno, particolarmente, ma non solo, nelle classi prime e terze; è orientata alla successiva programmazione didattica dell誕nno e ad eventuali interventi di recupero;
valutazione formativa: è una forma di valutazione in itinere, volta a migliorare il metodo di studio che gli alunni seguono, a correggerne gli eventuali difetti, a chiarire le difficoltà di apprendimento; favorisce la presa di coscienza, da parte dell誕lunno, della validità del proprio metodo e dell段mpegno profuso; fornisce allo studente e al docente utili strumenti di correzione e riorientamento in vista della valutazione sommativa e finale;
valutazione sommativa e finale: si effettua al termine di una fase di lavoro (trimestre, pentamestre, unità didattica, modulo, ecc.) e tende ad accertare i livelli di apprendimento raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità, utilizzando tutti gli elementi di giudizio in possesso del docente, come impegno, frequenza, comportamento, progressi rispetto al livello di partenza e altro. Si ribadisce l段mportanza di una frequenza costante e di un impegno continuo e attento ai fini di una valutazione finale positiva.
I Consigli di Classe provvedono alla valutazione sommativa degli allievi alla fine di ciascuno periodo in cui è stato suddiviso l誕nno scolastico dal Collegio dei Docenti (trimestre, pentamestre); comunque, fin dall'inizio dell'anno sono messe in atto procedure e azioni utili a individuare le necessità di apprendimento in vista del recupero. A metà del secondo periodo (pentamestre) vengono inviate alle famiglie degli allievi schede informative sull誕ndamento del lavoro scolastico (comunicazione intermedia).
Il Collegio dei docenti del Liceo "Alberti" ha individuato e approvato i criteri generali per la valutazione degli studenti che sono sintetizzati qui di seguito nella tabella 1 (e declinati specificamente per ciascuna disciplina nelle programmazioni curricolari allegate al POF). Essa è costituita da una scala di corrispondenze voto o giudizio sintetico, e dalla esplicitazione analitica della qualità e del livello di preparazione relativi a ciascun voto. In ogni caso i criteri generali si realizzano concretamente solo nella programmazione didattica del Consiglio di classe e di ciascun docente, che con libera responsabilità di insegnamento e di giudizio li interpreta nel vivo dell誕zione didattica.

Voto/giudizio Motivazione
1, 2, 3
(NULLO, SCARSO)
L誕lunno evidenzia notevoli difficoltà nella comprensione degli argomenti oggetto di studio, non si esprime con chiarezza e precisione adeguate ai vari momenti del percorso curricolare. Non è in grado di pianificare e strutturare i suoi discorsi per esporre i concetti appresi. Non conosce gli argomenti trattati in classe.
4
(INSUFFICIENTE)
L誕lunno manifesta difficoltà nella comprensione degli argomenti oggetto di studio; raramente è in grado di esprimersi in modo adeguato ai vari momenti del percorso curricolare e di pianificare e strutturare i suoi discorsi per esporre i concetti appresi, anche se viene guidato. Non ha elaborato un efficace metodo di lavoro e conosce gli argomenti studiati in modo superficiale e frammentario.
5
(MEDIOCRE)
L誕lunno manifesta/evidenzia qualche difficoltà nella comprensione degli argomenti oggetto di studio; talvolta, a meno che non venga guidato, ha difficoltà ad esprimersi in modo adeguato ai vari momenti del percorso curricolare e a pianificare e strutturare i suoi discorsi per esporre i concetti appresi. Il suo metodo di lavoro non è sempre efficace; conosce gli argomenti studiati in modo superficiale.
6
(SUFFICIENTE)
L誕lunno, talvolta con la guida dell'insegnante, riesce ad esprimersi in modo adeguato ai vari momenti del percorso curricolare, a pianificare e strutturare i suoi discorsi per esporre i concetti appresi. Dimostra una conoscenza sostanzialmente completa, ma non approfondita dei contenuti minimi della disciplina.
7
(DISCRETO)
L誕lunno ha elaborato un metodo di lavoro in genere efficace; è quasi sempre in grado di pianificare e strutturare in modo autonomo i suoi discorsi per esporre i concetti appresi. Ha discrete capacità di rielaborazione e dimostra una conoscenza completa, ma non sempre approfondita, degli argomenti studiati.
8
(BUONO)
L誕lunno ha elaborato un metodo di lavoro efficace; è in grado di pianificare e strutturare in modo autonomo i suoi discorsi per esporre i concetti appresi, utilizzando la terminologia adeguata. Ha buone capacità di rielaborazione e approfondimento e dimostra una conoscenza completa degli argomenti studiati.
9
(OTTIMO)
L誕lunno ha elaborato un metodo di lavoro efficace; è in grado di pianificare e strutturare in modo autonomo e spesso originale i suoi discorsi per esporre i concetti appresi. Ha spiccate capacità di rielaborazione personale, sa operare collegamenti non solo fra argomenti di una disciplina, ma anche fra discipline diverse, e dimostra una conoscenza completa e approfondita degli argomenti studiati.
10
(ECCELLENTE)
L'alunno ha un metodo di lavoro di grande efficacia, a cui accompagna la sicura capacità di pianificare e strutturare in modo autonomo e originale i suoi discorsi, per esporre i concetti appresi. Ha ottime capacità di rielaborazione personale, sa operare collegamenti anche originali non solo fra argomenti di una disciplina, ma anche fra discipline diverse, e dimostra una conoscenza completa, sicura e approfondita degli argomenti studiati.

Le verifiche e le valutazioni sono coerenti con gli obiettivi di apprendimento previsti dal piano dell弛fferta formativa, costituiscono la base per l'ammissione o meno alla classe successiva, per l'attribuzione e il riconoscimento dei crediti, per la certificazione di fasi intermedie del percorso scolastico (dopo l誕dempimento dell弛bbligo scolastico, o in caso di passaggi da un ordine di studi a un altro), o per l誕mmissione all脱same di Stato.

Il DPR n.122 del 22 giugno 2009 prima e successivamente la C.M. n. 4 del 4-03-2011 stabiliscono che: "... ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato... Per quanto riguarda il nostro Liceo sono ammessi allo scrutinio finale gli studenti che abbiano frequentato così come riportato nella seguente tabella:

Classi Ore annue Limite minimo
ore di frequenza
Prime e seconde 891 669
Terze 990 743
Quarte ord. 957 718
Quarte PNI 1023 768
Quarte sper. linguistico 1056 792
Quinte ord. 990 743
Quinte PNI 1056 792
Quinte sper. linguistico 1089 817

Per gli studenti che non si avvalgono dell'ora di religione e non svolgono l'ora alternativa, si applica la percentuale sul monte annuale ridotto di 33 ore. Al limite dei 3/4 di frequenza del monte ore annuale sono ammesse le seguenti motivate e straordinarie deroghe:

E' comunque compito del C.d.C. verificare se le assenze, pur rientrando nelle suddette deroghe, impediscano di procedere alla fase valutativa in sede di scrutinio finale, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo. Dall誕nno scolastico 2009-10 è necessario conseguire per l誕mmissione alla classe successiva e all脱same di Stato la sufficienza in tutte le discipline e nella condotta.

2.4.1 Quantificazione delle valutazioni

Per quanto riguarda le materie per le quali è prevista la doppia valutazione (scritto e orale, grafico e orale, pratico e orale) per il primo periodo (trimestre) un numero minimo complessivo di valutazioni è stabilito in almeno:

Nel secondo periodo (pentamestre), in cui la valutazione dello scritto e dell弛rale sono espresse con voto unico, è stabilito il seguente numero minimo di valutazioni: con almeno uno scritto e un orale nella prima metà del pentamestre.
Il numero minimo di valutazioni per le materie per le quali è previsto tradizionalmente un unico voto (orale) è stabilito in due e tre rispettivamente per il trimestre e il pentamestre. Per l誕ttribuzione del voto orale, i docenti potranno utilizzare strumenti diversificati quali scritti, test, questionari, ecc., ma non in via esclusiva, tranne nel caso delle Scienze motorie e sportive. Nelle classi del triennio, inoltre, in caso di esito positivo viene attribuito anche il credito scolastico, secondo la seguente tabella:

Media dei voti Credito scolastico
(punti)
Classe III Classe IV Classe V
M = 6 3-4 3-4 4-5
6 < M < = 7 4-5 4-5 5-6
7 < M < = 8 5-6 5-6 6-7
8 < M < = 9 6-7 6-7 7-8
9 < M < = 10 7-8 7-8 8-9

La media dei voti (M) indicata in tabella è calcolata considerando tutte le materie di studio, compresa la condotta. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero.
Il Consiglio di classe attribuirà il massimo dei due punteggi previsti per la media dei voti conseguita dall誕lunno, in assenza di carenze e accertata la presenza di almeno due tra le seguenti condizioni:

Per gli studenti con giudizio sospeso, nello scrutinio di settembre viene attribuito il punteggio minimo della fascia relativa alla media dei voti anche in presenza degli indicatori che avrebbero permesso un credito maggiore qualora lo studente abbia conseguito la promozione con ammissione a maggioranza o con un recupero non pienamente sufficiente; in caso di pieno recupero del debito valgono gli stessi criteri sopra elencati.
Al termine dell誕dempimento dell弛bbligo di istruzione, nonché al termine del secondo ciclo dell段struzione, la scuola certifica i livelli di apprendimento raggiunti da ciascun alunno, al fine di sostenere i processi di apprendimento, di favorire l弛rientamento per la prosecuzione degli studi, di consentire gli eventuali passaggi tra i diversi percorsi e sistemi formativi e l段nserimento nel mondo del lavoro (art.1, c.6 del DPR 122/2009).



2.5 La valutazione della condotta

La Legge 169/2008 ha innovato in modo significativo i termini della valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni.
I criteri e le modalità applicative della valutazione del comportamento sono contenute nel DPR n.122 del 22 giugno 2009, art. 7 secondo cui il voto di condotta concorre, insieme alle valutazioni degli apprendimenti, alla definizione dei crediti scolastici della terzultima e della penultima classe.
In sede di scrutinio finale vengono ammessi dal C.d.C. alla classe successiva gli alunni che conseguono un voto non inferiore a sei decimi in ogni disciplina di studio e nella condotta.
La tabella seguente riporta i criteri per l'attribuzione del voto di condotta, sia nel caso di voto insufficiente che, in modo articolato per i diversi indicatori, nel caso di voto sufficiente.

MOTIVAZIONEVOTO
Tenendo conto della classe di frequenza, lo studente si segnala per la presenza di tutti i seguenti elementi:
  • frequenza assidua, puntualità in classe, partecipazione attiva e collaborativa alle lezioni e alle attività proposte in orario curricolare, puntuale rispetto delle consegne;
  • rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui;
  • piena disponibilità a collaborare costruttivamente con insegnanti e compagni al raggiungimento degli obiettivi formativi.
10
(dieci)
Tenendo conto della classe di frequenza, lo studente si segnala per la presenza di tutti i seguenti elementi
  • frequenza assidua, puntualità in classe, partecipazione attiva e collaborativa alle lezioni e alle attività proposte in orario curricolare, puntuale rispetto delle consegne, lievi e sporadici episodi di disturbo e/o distrazione durante le lezioni;
  • rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui;
  • disponibilità a collaborare costruttivamente con insegnanti e compagni al raggiungimento degli obiettivi formativi.
9
(nove)
Tenendo conto della classe di frequenza, lo studente si segnala per:
  • frequenza e/o puntualità in classe nel complesso regolare; qualche richiesta di permessi di entrata/uscita e/o in concomitanza di verifiche scritte/orali o di attività proposte dalla scuola; rispetto delle consegne e del regolamento di istituto; qualche episodio di disturbo e/o distrazione durante le lezioni;
  • rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui;
  • disponibilità a collaborare con insegnanti e compagni al raggiungimento degli obiettivi formativi.
8
(otto)
Presenza di almeno uno dei seguenti elementi:
  • frequenza irregolare e/o scarsa puntualità in classe;
  • numerose richieste di permessi di entrata/uscita e/o numerose assenze in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla scuola;
  • frequenti inadempienze nel rispetto delle consegne e del regolamento di istituto;
  • episodica mancanza di rispetto nei confronti delle strutture e degli arredi scolastici;
  • selettiva disponibilità a collaborare con insegnanti e compagni al raggiungimento degli obiettivi formativi;
  • presenza di un richiamo scritto nel giornale di classe.
7
(sette)
Presenza di più richiami scritti sul giornale di classe per reiterate infrazioni disciplinari, sospensioni dalle lezioni, derivanti da anche uno solo dei seguenti elementi:
  • inosservanza delle consegne del regolamento d'istituto;
  • uso improprio di strumenti elettronici e cellulari;
  • mancanza di rispetto nei confronti del personale delle strutture, degli arredi e delle dotazioni scolastiche e dei beni altrui;
  • inadeguata disponibilità a collaborare con insegnanti e compagni al raggiungimento degli obiettivi formativi.
6
(sei)
Più provvedimenti di sospensione dalle lezioni o singole sospensioni particolarmente pesanti per:
  • atti che violino la dignità e il rispetto della persona umana (anche mediante l置tilizzo di mezzi informatici) o che creino una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone, ecc. (allagamenti, incendi, ecc);
  • ogni altro atto penalmente perseguibile e sanzionabile;
  • trasgressione della legge sulla violazione della privacy;
a cui non siano seguiti atteggiamenti di ravvedimento.
5
(cinque)
Non ammissione alla classe successiva
Non ammissione a esami di stato

Riferimenti normativi

Quanto indicato nelle tabelle precedenti fa riferimento ai seguenti atti normativi:



2.6 I debiti nell'apprendimento e il recupero

Il regime dei debiti e dei crediti scolastici è regolamentato dai decreti ministeriali n. 42 del 22 maggio 2007 e n. 80 del 3 ottobre 2007.



2.6.1 Recupero in corso d'anno

Il Liceo "Alberti" considera, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, 菟arte ordinaria e permanente dell'offerta formativa le attività di sostegno e di recupero per gli studenti che in sede di scrutini intermedi presentino insufficienze in una o più discipline. Per loro, subito dopo gli scrutini stessi, vengono organizzati interventi didattico-educativi al fine di un tempestivo recupero delle carenze rilevate. Gli studenti coinvolti sono tenuti alla frequenza, salvo che i genitori preferiscano non avvalersi delle attività organizzate dalla scuola (provvedendovi quindi in proprio) e ne diano tempestiva comunicazione scritta. In ogni caso gli studenti sono tenuti a sottoporsi alle verifiche del recupero predisposte dai docenti della classe di appartenenza, del cui risultato si dà comunicazione alle famiglie. Compatibilmente con le risorse finanziarie in casi particolari si provvede ad organizzare azioni di sostegno (sportello didattico in diverse discipline) anche in momenti diversi da quelli conseguenti alla rilevazione dei debiti negli scrutini intermedi o finali.



2.6.2 Sospensione del giudizio finale e recupero estivo

Al termine dell誕nno scolastico, nello scrutinio finale di giugno, nei confronti degli studenti per i quali si rilevino livelli di preparazione non sufficienti, il Consiglio di Classe procederà alla non ammissione alla classe successiva o alla sospensione del giudizio sulla base delle seguenti indicazioni:

Fino a due insufficienze, anche gravi* Sospensione del giudizio
Fino a due insufficienze gravi* più una mediocrità Sospensione del giudizio
Quattro mediocrità Sospensione del giudizio
Una grave* insufficienza e tre mediocrità Sospensione del giudizio (sospensione eccezionale e motivata)
Due gravi* insufficienze e due mediocrità Non ammissione (soprattutto se le insufficienze riguardano le discipline caratterizzanti il profilo) (sospensione eccezionale e motivata)
Tre gravi* insufficienze e una mediocrità Non ammissione (sospensione eccezionale e motivata)
Quattro insufficienze con voto inferiore al 5 Non ammissione

(* Insufficienza grave < = 4)

Per gli studenti con la sospensione del giudizio, l棚stituto organizza azioni di sostegno e recupero (da metà giugno a fine luglio). Come per le carenze in corso d'anno, anche in questo caso si provvede a darne comunicazione scritta alle famiglie e a predisporre corsi di recupero estivi, ferma restando per i genitori la possibilità di non avvalersene (previa rinuncia scritta). Successivamente gli studenti sono sottoposti a prove di verifica e quindi il Consiglio di Classe, riprende lo scrutinio e formula un giudizio definitivo sull'ammissione o meno alla classe successiva. Sia nel caso dei corsi organizzati al termine degli scrutini intermedi sia nel caso di quelli finali, le indicazioni relative alla formazione delle 田lassi di recupero saranno date dal Consiglio di Classe. Si cercherà di organizzare gruppi con un massimo di dieci studenti, preferibilmente provenienti dalla stessa classe.



2.7 Frequenza

Fermo restando quanto affermato nel paragrafo 2.3 sull'obbligo di frequentare almeno i tre quarti dell'orario annuale ai fini della validità dell'anno scolastico, si sottolinea che gli studenti sono tenuti ad essere presenti alle lezioni, con assiduità, puntualità e completezza, senza ritardi ripetuti, uscite anticipate, ingressi dopo la prima ora, assenze numerose e/o ingiustificate. La frequenza è indispensabile per impostare correttamente e sviluppare con chiarezza l'esperienza e lo scambio educativo, e per affrontare un numero congruo di verifiche: tutte premesse necessarie per un esito positivo dell誕nno scolastico. Pertanto è fondamentale la collaborazione delle famiglie sia nel motivare i giovani a frequentare regolarmente le lezioni, sia nel controllarne l'assiduità. Nei casi di frequenza non regolare la scuola informerà tempestivamente i genitori, anche quando lo studente è maggiorenne, per attivare con la loro collaborazione le strategie necessarie a ripristinare una partecipazione più costante all'attività scolastica.



2.8 Attività funzionali al successo formativo

Il Liceo mette a punto una serie di azioni per venire incontro alle esigenze fondamentali degli studenti, che riteniamo siano:

La scuola intende pertanto sviluppare all段nterno del ciclo scolastico diverse azioni.



2.8.1 Continuità, accoglienza e orientamento

Le azioni preliminari di continuità vengono attivate attraverso vari canali di dialogo e collaborazione con le scuole di provenienza degli studenti, al fine di fornire e ricevere corrette informazioni, di offrire opportunità di orientamento e soprattutto al fine di proporre adeguate conoscenze e valutazioni, favorendo il passaggio tra il ciclo delle medie inferiori e gli ulteriori due anni dell弛bbligo scolastico.
All段nizio dell誕nno l誕ccoglienza predispone nelle classi iniziali (prime e terze) una diagnosi delle abilità espressive, logico-matematiche e metodologiche degli studenti, per provvedere alla programmazione e per intervenire tempestivamente con azioni di recupero e sostegno, ove necessarie. In considerazione del cambiamento rappresentato dal passaggio da un ordine di scuola ad un altro, primaria importanza riveste la condizione degli studenti delle prime classi, dove si pongono le basi per un proficuo lavoro negli anni successivi. Ogni studente è pertanto introdotto ad un percorso dove possa progressivamente maturare le proprie facoltà intellettuali e, insieme, sia messo nelle condizioni di sviluppare le attitudini umane. A tal fine un valido sostegno sarà fornito affinché l誕lunno possa ricevere e far propri tutti quei valori culturali umanistici, storici e scientifici, capaci di attivare i processi di autonomia cognitiva, relazionale e comportamentale così da rispecchiare il dinamismo che è proprio della condizione dello studente in questa età della vita. Diviene assai rilevante nel processo educativo della nostra scuola l誕ttenzione all弛rientamento, inteso come un processo continuato in funzione del potenziamento delle capacità della persona. Pur tendendo a considerare l弛rientamento come un aspetto permanente dell誕ttività didattica, in esso si individuano tre fasi fondamentali:

A tal fine il nostro Liceo si apre anche al territorio sostenendo tutte le attività connesse a tale compito, partecipando alle iniziative di orientamento proposte nell誕rea cagliaritana, organizzando la partecipazione a manifestazioni culturali in ambito scientifico, letterario o artistico. Dall'anno scolastico 2005-2006 il Liceo si impegna in una serie di iniziative volte a facilitare ai neodiplomati il superamento dei test di accesso all'Università.



2.8.2 Supporto all'apprendimento e corsi di recupero

Le attività sono indirizzate prioritariamente agli studenti in difficoltà, mediante la predisposizione di interventi mirati al recupero individuale e in gruppo (vedi sezione 2.6 的 debiti nell誕pprendimento e recupero). Si prevede inoltre l'attivazione di uno sportello didattico.



2.8.3 Valorizzazione delle eccellenze

Tra i compiti fondamentali dell'istruzione vi è quello di favorire lo sviluppo dei talenti e delle vocazioni di ogni singolo studente, nello spirito della Costituzione, laddove, peraltro, all'art. 34, prevede che "i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi". Nell'ambito della propria autonomia, le scuole possono influire significativamente sulla progressione formativa degli studenti. Occorre aiutare gli studenti a raggiungere 殿utentici livelli di conoscenza e di competenza (art. 3 comma 1). La promozione dell'eccellenza mira a "saldare i rapporti tra il mondo della scuola e le comunità scientifiche ed accademiche", attraverso "situazioni di dialogo e di cooperazione tra docenti della scuola, ricercatori e docenti universitari, esperti tecnico-professionali di settore" (art. 1, comma 5). Il Liceo quindi propone occasioni per un potenziamento di qualità e per la valorizzazione delle eccellenze attraverso:

I risultati conseguiti nelle gare e nei concorsi delle discipline scientifiche (Olimpiadi della Matematica, della Fisica, della Chimica e delle Scienze naturali), con particolare riferimento ai risultati conseguiti nelle fasi successive alle gare di Istituto, insieme con la valutazione dei risultati scolastici concorrono per la formulazione della graduatoria del Premio 溺arco Laconi, istituito dal Liceo Alberti in collaborazione e con il contributo della famiglia dell弾x alunno a cui è dedicato.



2.8.4 Attenzione per la disabilità e per i DSA

L弛fferta formativa dell棚stituto propone all置tenza che presenta una disabilità o un Disturbo specifico di apprendimento certificato, un段ntegrazione che garantisca adeguate forme di emancipazione pedagogico-relazionale. La nostra scuola cerca di realizzare un incremento e un rafforzamento delle abilità, delle risorse, degli interessi e delle motivazioni espresse dagli alunni per i quali siano stati accertate diagnosticamente disabilità di grave, medio o lieve livello o sia stato certificato un D.S.A. Il percorso didattico personalizzato (nei casi non gravi, corrispondente agli obiettivi formativi e didattici propri del corso di studio) definisce tempi, modi e strumenti dell誕zione didattica. Si è reso necessario, per gli allievi con disabilità, il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola e dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio; a tale scopo sono stati attivati il Gruppo H d'Istituto e il Gruppo H operativo. Per gli studenti con D.S.A, in particolare, la scuola garantisce il rispetto delle misure dispensative, degli strumenti compensativi e delle strategie didattiche concordati dal Consiglio di Classe con l弾quipe medica e i genitori nel singolo Piano Didattico Personalizzato (PDP). Si riportano, fra questi, quelli più significativi.

MISURE DISPENSATIVE

STRUMENTI COMPENSATIVI

STRATEGIE DIDATTICHE



2.8.5 Istruzione domiciliare

La scuola, nel rispetto della vigente normativa (CCMM n.149/01, n. 84/02, n. 56/03), predispone il progetto di istruzione domiciliare, allo scopo di assicurare ad alunni affetti da gravi patologie l弾rogazione del servizio scolastico per consentire loro di proseguire il percorso di studi.



2.8.6 Biblioteca

Si presenta come una importante risorsa per i docenti e per gli allievi con la sua dotazione libraria di riviste e opere multimediali. Oltre alla sua funzione di luogo attraverso cui è possibile avere in prestito i libri presenti, offre opportunità d'apprendimento e di stimolo alla formazione.



2.8.7 Guida a comportamenti rispettosi dell段giene personale e ambientale

L'istituto si attiva per fornire una guida a comportamenti rispettosi dell段giene personale, relazionale e ambientale, educazione alla salute e prevenzione del disagio. Il tempo che ogni studente dedica alla pratica dell誕ttività fisica e sportiva durante l誕nno scolastico è uno dei percorsi privilegiati dell弾ducazione alla salute, che così è preservata e potenziata attraverso la costruzione di idonei stili di vita. In tal modo si favorisce la possibilità di vivere in armonia con il proprio corpo e con l誕mbiente, e di collaborare all段nterno del gruppo per il raggiungimento di un fine comune. All段nterno dell誕zione di prevenzione in generale, particolare attenzione sarà rivolta alla campagna anti-fumo e alla sensibilizzazione del rispetto delle norme vigenti in materia di tutela e salvaguardia degli spazi comuni. Nello specifico, nelle diverse forme di disagio si inserisce la pratica delle attività motorie e sportive. Sono attive le seguenti iniziative:

Per la prevenzione del disagio fisico, psichico e sociale degli studenti, si prevedono inoltre le seguenti iniziative:



2.9 Formazione dei docenti

Nella consapevolezza che la formazione e l誕ggiornamento dei docenti costituiscono uno degli strumenti per il raggiungimento degli obiettivi del POF, si prevedono le seguenti attività:



3. Attività integrative del curricolo

All段nterno delle linee indicate dal Collegio dei Docenti, nel liceo Alberti sono attive molte esperienze educative che, pur risultando diverse dallo studio ordinario, sono intessute con esso e, così, inserite nel lavoro curricolare dalla programmazione dei Consigli di classe, che le armonizza e coordina alle attività ordinarie. Questo avviene sia attraverso la gestione dell弛rario di aula, con l段nnesto nelle metodologie specifiche adatte alla classe ed ai livelli di apprendimento in essa presenti, sia inserendo l誕ttività in momenti extracurricolari precisi, decisi sempre con l誕ccordo delle classi e degli insegnanti. Queste esperienze tendono al raggiungimento, da parte degli alunni, di obiettivi formativi fortemente condivisi:

  1. divenire consapevoli del bagaglio di esperienze proprie di ciascuno, integrandolo ed arricchendolo con ciò che si è appreso a scuola.
  2. Aprirsi al territorio, inteso come ambiente storico, come patrimonio naturale e come contesti socioculturali, da conoscere e valorizzare.
  3. Acquisire una cultura europea.
  4. Imparare a conoscersi e ad esprimersi.
  5. Sperimentare la convivenza democratica e le pari opportunità.
  6. Sperimentare l段nserimento nel mondo universitario e in quello del lavoro.

Questi obiettivi diventano attività in orario curricolare, spesso estese in orario extracurricolare, e finalizzate sia all段ntegrazione di queste esperienze in quelle scolastiche, sia al confronto con differenti linguaggi comunicativi. Esse variano negli anni, poiché la scuola è attenta alla realtà circostante in continua evoluzione e all誕scolto dei desideri e dei bisogni delle nuove generazioni, ma mantengono alcune costanti:



3.1 Approfondimenti didattici

I progetti indirizzati a migliorare l弛fferta curricolare ed approfondire alcune tematiche caratterizzanti l段ndirizzo di studi del Liceo Scientifico quest誕nno sono:



4. Ampliamento dell'Offerta Formativa