Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti - Cagliari


Piano dell'Offerta Formativa - Anno Scolastico 2009 - 2010

 
SOMMARIO

Carta d'identità - 1

La didattica - 2

Offerta formativa curricolare: indirizzi e quadri orario - 2.1

Offerta formativa curricolare: programmazione; obbligo scolastico - 2.2

Valutazione: principi e regole, credito scolastico - 2.3

Debiti nell'apprendimento e recupero - 2.4

Attività funzionali al successo formativo - 2.5

Attività integrative del curricolo - 2.6

Ampliamento dell'offerta formativa - 2.7

Monitoraggio e valutazione servizio scolastico - 3

Risorse e strutture - 4

Risorse strutturali - 4.1

Risorse professionali - 4.2

Organizzazione e struttura didattica - 4.3

Struttura tecnica amministrativa - 4.4

 

 

 

 

4.3   Organizzazione dell’istituto e struttura didattica

 

Il Dirigente Scolastico ha la funzione di coordinare l’attività dei vari organi e la programmazione, controllare la qualità dei processi avviati, organizzare le risorse, garantire la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola. Nella sua attività si avvale della collaborazione di due docenti a tal fine nominati (Collaboratori del DS). 

La struttura didattico-organizzativa della scuola è radicata  nelle funzioni e nei compiti del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe; viene presentata in forma sintetica qui di seguito:

 

IL COLLEGIO DEI DOCENTI

 

Il Collegio dei Docenti definisce le finalità educative e i percorsi didattici dell’Istituto, elabora, in conformità alle indicazioni di legge e alle linee prioritarie indicate dal Consiglio d’istituto,  il Piano dell’Offerta Formativa (POF) e approva i criteri per il monitoraggio e la  valutazione finale  del POF e delle attività in esso previste.

Pianifica annualmente le attività dell’Istituto, comprese quelle di aggiornamento, approva le adozioni dei libri di testo, identifica le funzioni strumentali all’Offerta formativa, ne definisce i criteri di attribuzione, il numero e i destinatari.

AREE DISCIPLINARI

Costituiscono una articolazione del Collegio con funzione progettuale, propositiva e di documentazione in relazione ai particolari ambiti disciplinari; definiscono gli obiettivi didattici specifici delle varie discipline, individuandone gli snodi fondamentali e gli obiettivi condivisi e comuni; favoriscono confronti sulle metodologie didattiche dei docenti; definiscono criteri comuni e condivisi sulla valutazione delle discipline dell'area, coerentemente con i criteri generali stabiliti dal Collegio; attivano la riflessione sulle didattiche delle discipline interessate; favoriscono la discussione e lo scambio sulle esperienze realizzate; promuovono l'attenzione per la continuità “in verticale” tra biennio e triennio, sia sull’obbligo che sulla continuità di metodi di lavoro; ricercano elementi per la trasversalità “orizzontale” delle esperienze di apprendimento degli studenti, nei collegamenti opportuni tra aree disciplinari diverse atti a favorire la costruzione di una loro autonomia di lavoro; formulano proposte per attività di accoglienza, orientamento, recupero e approfondimento coerenti con gli obiettivi fissati; individuano gli strumenti necessari per lo svolgimento delle attività didattiche; formulano proposte per le attività di aggiornamento; discutono delle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico successivo.

I CONSIGLI DI CLASSE

Formulano il piano di lavoro annuale tenendo conto delle finalità stabilite dal Collegio dei Docenti e degli obiettivi individuati dalle Aree disciplinari; sulla base dei criteri generali definiti dal Collegio dei Docenti  e delle elaborazioni delle Aree disciplinari provvedono alla valutazione periodica e finale degli studenti e alla programmazione di attività di sostegno e recupero. I Consigli di Classe operano nello specifico delle singole classi individuandone i livelli di partenza e le situazioni di svantaggio culturale per poter programmare le forme più opportune di riorientamento, potenziamento e recupero. Essi definiscono altresì le metodologie, le attività didattiche (sia curricolari che extracurricolari), anche individualizzate, e le modalità per la partecipazione degli alunni e dei genitori alla vita della scuola.

OGNI DOCENTE,

sulla base delle programmazioni a livello d’istituto, di area disciplinare e di classe, elabora la programmazione didattica individuale. Tale programmazione entra nello specifico disciplinare per quanto attiene ai contenuti e alla loro organizzazione, nonché alla metodologia individuale funzionale al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. E’ importante che gli alunni conoscano  i contenuti e gli obiettivi indicati nella programmazione, affinché comprendano il significato del lavoro svolto quotidianamente in classe e della valutazione effettuata dai docenti in relazione agli obiettivi conseguiti.

 

IL COORDINATORE DELL’AREA DISCIPLINARE

 

È espressione della collegialità dei docenti dell’area di materie affini e ne è il tramite presso il Dirigente scolastico e il Collegio; coordina l’elaborazione degli obiettivi disciplinari; raccoglie il materiale prodotto dai docenti della disciplina; coordina l’adozione dei libri di testo; raccoglie le proposte dei docenti per l’aggiornamento disciplinare e coordina le proposte di acquisto dei materiali didattici.

 

IL COORDINATORE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

 

È espressione del Consiglio di classe e, in assenza del Dirigente, ne presiede le riunioni e le coordina; facilita nel Consiglio la comunicazione fra il Dirigente Scolastico, i docenti, gli alunni e i genitori; coordina la stesura del piano di lavoro collegiale; facilita, per gli aspetti organizzativi (visite, uscite, viaggi ecc), l’attuazione della programmazione didattica collegiale, definita dal Consiglio;  coordina le iniziative decise dal Consiglio per facilitare il successo scolastico degli alunni; assicura, all’interno del Consiglio,  la circolarità delle informazioni riguardanti la classe; raccoglie il materiale prodotto dal Consiglio di Classe; mantiene il controllo delle assenze e delle giustificazioni degli alunni coordinando, all’occorrenza, le segnalazioni alle famiglie; informa tempestivamente il Dirigente Scolastico circa le situazioni che i docenti ritengono problematiche.

 

Il Collegio dei docenti con apposita delibera identifica le funzioni strumentali alla realizzazione del Piano dell’offerta formativa dell’Istituto e ne definisce criteri di attribuzione, numero e destinatari. Le Funzioni strumentali all’offerta formativa per l’anno scolastico in corso agiscono nell’ambito dei seguenti settori:

 

AREA

DENOMINAZIONE

FUNZIONE SPECIFICA

1

Monitoraggio del POF, valutazione e autovalutazione

o  Aggiornamento documento POF.

o  Monitoraggio interno1 ed esterno2  

o  coordinamennto organizzativo delle attività previste dal POF,

o  coordinamento delle attività di  valutazione e autovalutazione dell’istituto.

2

Supporto al lavoro dei docenti

o  Rilevazione dei bisogni formativi dei docenti e gestione del Piano di formazione e aggiornamento,

o  Diffusione fra i docenti di nuove disposizioni legislative e miglioramento della comunicazione all’interno dell’istituto   ,

o  cura della documentazione didattica (compresi i  materiali didattici acquisiti nella partecipazione dei docenti ad attività formative esterne)   e archivio delle esperienze didattiche.

3

Supporto agli studenti 1

o  Interventi nell’ambito del Diritto allo Studio (libri in comodato d’uso, istruzione domiciliare, etc)   e del successo formativo (difficoltà di apprendimento e attività integrative)

o  coordinamento delle attività di sostegno e recupero (con rilevazione di frequenza ed esiti finali)

4

Supporto agli studenti 2

o  predisposizione e attuazione delle attività di orientamento in ingresso e in uscita;

o  Azioni di continuità con le Scuole Medie e l’università;

o  Coordinamento delle attività di valorizzazione delle eccellenze (gare disciplinari, premi e concorsi, ecc.)

5

Supporto informatico e gestione del sito web

o  Supporto informatico alle funzione strumentali e ai docenti

o   coordinamento dell’utilizzo delle nuove tecnologie

o  gestione del sito web,

 

4.4. Struttura tecnica e amministrativa

 

Servizi amministrativi

 

Gli uffici amministrativi sono organizzati e coordinati dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, nell’ambito delle direttive di massima 1  viene effettuato anche attraverso la somministrazione di questionari di gradimento (per tutte le componenti della scuola)

2  altresì attuato mantenendo i contatti con gli studenti maturati attraverso la valutazione del loro percorso universitario e/o nel mondo del lavoro.  

LE COMMISSIONI DEL COLLEGIO 

 

Sono costituite come articolazioni del Collegio, per snellirne e renderne più efficace il lavoro; al  Collegio fanno capo e ad esso rispondono per tutti gli aspetti connessi con il funzionamento didattico dell'istituto, con un riferimento sistematico e continuo, attuato nelle forme e nei modi più diretti e semplici. 

Attuano i piani approvati dal Collegio in applicazione del POF, elaborano e attuano piani per le diverse azioni e relazionano al Collegio sugli esiti; formulano proposte per l’elaborazione del nuovo POF

Commissione POF: elaborazione POF, sostegno alla funzione strumentale

Commissione Autovalutazione

Commissione Elettorale: supporto dell’organizzazione e svolgimento delle elezioni degli Organi Collegiali

Commissione orario: stesura dell'orario settimanale delle lezioni e dei corsi di recupero

Commissione per la Formazione classi;

Commissione biblioteca.

 

REFERENTI

 

Attività sportive e strutture sportive

Educazione alla salute e CIC

Responsabili di laboratorio  (fisica, disegno, informatica, scienze, lingue)

Referente Viaggi (gemellaggi, pianificazione viaggi di istruzione e visite guidate)

progetti europei

Gare e concorsi

 

4.4. Struttura tecnica e amministrativa

 

Servizi amministrativi

 

Gli uffici amministrativi sono organizzati e coordinati dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, nell’ambito delle direttive di massima impartite dal Dirigente Scolastico. Essi sono articolati in:

 

1.     Segreteria Alunni (2 Ass. amm.vi)

2.     Segreteria del Personale (2 Ass. amm.vi)

3.     Protocollo (1 Ass. Amm.vo)

4.     Amministrazione, economato e magazzino (2 Ass. amm.vi)

 

 

Assistenti tecnici 

Costituiscono il necessario supporto tecnico alle attività didattiche organizzate dall’Istituto ed operano in stretto contatto con i docenti, sia nei laboratori che nelle attività richiedenti strumentazioni tecnologiche.

Assicurano efficienza e funzionalità ai laboratori e alle strumentazioni.

Sono presenti 2 assistenti dell’area informatica e 2 dell’area scientifica, così come deliberato dalla Giunta Esecutiva dell’Istituto e definito dall’Ufficio Scolastico Regionale, tutti con contratto a tempo indeterminato