Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti - Cagliari


Piano dell'Offerta Formativa - Anno Scolastico 2009 - 2010

 
SOMMARIO

Carta d'identità - 1

La didattica - 2

Offerta formativa curricolare: indirizzi e quadri orario - 2.1

Offerta formativa curricolare: programmazione; obbligo scolastico - 2.2

Valutazione: principi e regole, credito scolastico - 2.3

Debiti nell'apprendimento e recupero - 2.4

Attività funzionali al successo formativo - 2.5

Attività integrative del curricolo - 2.6

Ampliamento dell'offerta formativa - 2.7

Monitoraggio e valutazione servizio scolastico - 3

Risorse e strutture - 4

Risorse strutturali - 4.1

Risorse professionali - 4.2

Organizzazione e struttura didattica - 4.3

Struttura tecnica amministrativa - 4.4

 

 

 

 

 

2.4    - I debiti nell'apprendimento e il recupero

 

Il regime dei debiti e dei crediti scolastici è regolamentato dai decreti ministeriali n. 42 del 22 maggio 2007 e n. 80 del 3 ottobre 2007  .

 

-    Recupero in corso d'anno

 

Il Liceo Alberti considera, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili,  “parte ordinaria e permanente dell'offerta formativa” le attività di sostegno e di recupero per gli studenti che in sede di scrutini intermedi presentino insufficienze in una o più discipline.  Per loro, subito dopo gli scrutini stessi, vengono organizzati  interventi didattico-educativi al fine di un tempestivo recupero delle carenze rilevate. Gli studenti coinvolti sono tenuti alla frequenza, salvo che i genitori preferiscano non avvalersi delle attività organizzate dalla scuola (provvedendovi quindi in proprio) e ne diano  tempestiva comunicazione scritta. In ogni caso gli studenti sono tenuti a sottoporsi alle verifiche del recupero predisposte dai docenti della classe di appartenenza, del cui risultato si dà comunicazione alle famiglie. Compatibilmente con le risorse finanziarie in casi particolari si provvede ad organizzare azioni di sostegno anche in momenti diversi da quelli conseguenti alla rilevazione dei debiti negli scrutini intermedi o finali.

 

-   Sospensione del giudizio finale e recupero estivo 

 

Al termine dell’anno scolastico, nello scrutinio finale di giugno, nei confronti degli studenti per i quali, in una o più discipline, si rilevino livelli di preparazione non sufficienti, purché non tali da comportare un immediato giudizio di non promozione, il Consiglio di Classe sospende  provvisoriamente il giudizio e l’Istituto organizza azioni di sostegno e recupero (da metà giugno a fine luglio). Come per le carenze in corso d'anno, anche in questo caso si provvede a darne comunicazione scritta alle famiglie e a predisporre corsi di recupero estivi, ferma restando per i genitori la possibilità di non avvalersene (previa rinuncia scritta). Successivamente gli studenti sono sottoposti a prove di verifica  e quindi il Consiglio di classe, riprende lo scrutinio e formula un giudizio definitivo sull'ammissione o meno alla classe successiva.

Sia nel caso dei corsi organizzati al termine degli scrutini intermedi sia nel caso di quelli finali, le indicazioni relative alla forma­zione delle “classi di recupero” saranno date dal Consiglio di classe. Si cercherà di organizzare gruppi con un massimo di dieci studenti, preferibilmente provenienti dalla stessa classe.

 

Frequenza

 

Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, con assiduità, puntualità e completezza, senza ritardi ripetuti, uscite anticipate, ingressi a mattinata iniziata, assenze numerose e/o ingiustificate.  La frequenza è indispensabile per impostare correttamente e sviluppare con chiarezza l'esperienza e lo scambio educativo, e per affrontare un numero congruo di verifiche: tutte premesse necessarie per un esito positivo dell’anno scolastico. Pertanto è fondamentale la collaborazione delle famiglie sia nel motivare i giovani a frequentare regolarmente le lezioni, sia nel controllarne l'assiduità. Nei casi di frequenza non regolare la scuola informerà tempestivamente i genitori, anche quando lo studente è maggiorenne, per attivare con la loro collaborazione le strategie necessarie a ripristinare una partecipazione più costante all'attività scolastica.