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Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti - Cagliari
Piano dell'Offerta Formativa - Anno Scolastico 2009 - 2010 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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2.
-
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classe 1^ |
Ordinario |
* ore settimanali
totali: 26 religione
(1
ora), lingua e lettere italiane (4 ore), lingua e lettere
latine (4 ore), lingua
e letteratura straniera (3
ore), storia (3 ore), geografia (2 ore),
matematica (5
ore), disegno (2 ore), educazione fisica (2 ore)
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PNI |
* ore settimanali
totali: 29 + fisica (3
ore) |
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2^
lingua
straniera |
* ore settimanali
totali: 30 lingua e letteratura francese
(3 ore) + lingua
e letteratura inglese (4 ore) |
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classe 2^ |
Ordinario |
* ore settimanali
totali: 26
religione
(1
ora), lingua e
lettere italiane (4 ore),
lingua
e lettere latine (5
ore), lingua e
letteratura straniera
(4 ore), storia (2 ore), matematica (4 ore), scienze (2 ore
), disegno (2 ore),
educazione fisica
(2 ore)
|
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PNI |
* ore settimanali
totali: 29 Matematica (5
ore)+ fisica (3
ore) |
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2^
lingua
straniera |
* ore settimanali
totali: 30 lingua e letteratura
francese
(4
ore) + lingua e letteratura inglese (4
ore) |
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classe 3^ |
Ordinario |
* ore settimanali
totali:
28 religione
(1
ora), lingua e
lettere italiane (4 ore),
lingua
e lettere latine (4
ore), lingua e letteratura straniera (3 ore), storia
(2 ore), filosofia
(2
ore) , matematica
(3
ore), fisica (2 ore), scienze
(3 ore ),
disegno
(2
ore), educazione fisica (2 ore)
* ore settimanali
totali: 30 matematica (5 ore) + fisica (3 ore)
|
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PNI |
* ore settimanali
totali: 31 matematica (5
ore), fisica (3
ore) |
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2^
lingua straniera |
* ore settimanali
totali: 30 lingua e letteratura
francese
(3
ore) + lingua e letteratura inglese (3
ore) |
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classe 4^ |
Ordinario |
* ore settimanali
totali:
29 religione
(1
ora), lingua e
lettere italiane (3 ore),
lingua
e lettere latine (4
ore), lingua e
letteratura straniera
(3 ore), storia (2 ore), filosofia
(3
ore) , matematica
(3
ore), fisica (3 ore), scienze
(3 ore ),
disegno
(2
ore), educazione fisica
(2 ore) |
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PNI |
* ore settimanali
totali: 31 matematica (5
ore), fisica
(3 ore) |
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|
2^
lingua straniera |
* ore settimanali
totali: 32 lingua e letteratura
francese
(3
ore) + lingua e letteratura inglese
(3ore) |
|
classe 5^ |
Ordinario |
* ore settimanali
totali:
30 religione
(1
ora), lingua e
lettere italiane (4 ore),
lingua
e lettere latine (3
ore), lingua e
letteratura straniera
(4 ore), storia (3 ore), filosofia
(3
ore) , matematica
(3
ore), fisica (3 ore), scienze
(2 ore), disegno
(2
ore), educazione fisica (2 ore)
|
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PNI |
* ore settimanali
totali: 31 matematica (5
ore), fisica
(3 ore) |
||
|
2^
lingua straniera |
* ore settimanali
totali: 33 lingua
e letteratura francese
(4
ore) + lingua e letteratura inglese
(3ore) |
(1)
- Per
il quadro
generale annuale
delle
lezioni e dell’orario curricolare di insegnamento vedi Allegato n. 2 - Quadri orari
2.2
- Offerta formativa
curricolare: programmazione per aree disciplinari;
obbligo
scolastico
A partire dall'anno scolastico
2007/08, in coerenza con l'art.34 della Costituzione, è stato ripristinato
l'obbligo scolastico e ne è stato introdotto l'elevamento a 16 anni.
Contestualmente la commissione ministeriale incaricata di lavorare sul
nuovo biennio obbligatorio ha prodotto tre documenti che, ispirandosi alle
Raccomandazioni del Parlamento e del Consiglio dell'Unione europea del
18/12/06, affrontano il problema non in termini di curricoli e di
ordinamenti, ma di assi culturali e di competenze: accanto al documento
tecnico esplicativo, gli altri due riguardano rispettivamente le competenze chiave per la
cittadinanza e gli assi culturali.
Le
competenze per la cittadinanza richieste all'uscita del biennio della
secondaria superiore sono:
-
imparare
ad imparare;
-
progettare:
-
comunicare;
-
collaborare
e
partecipare;
-
agire
in modo autonomo e responsabile;
-
risolvere
problemi;
-
individuare
collegamenti e relazioni;
-
acquisire
ed interpretare l'informazione.
Si tratta di competenze largamente presenti e trasversali nella programmazione dell'offerta formativa del Liceo.
I quattro assi culturali (asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico, asse storico-sociale), articolati in conoscenze, abilità, competenze, rappresentano "il tessuto per la costruzione dei percorsi di apprendimento orientati all'acquisizione delle competenze chiave che preparino i giovani alla vita adulta" e vogliono costituire la base su cui avviare un processo di apprendimento permanente, assicurando nel contempo l'equivalenza formativa dei saperi e delle competenze.
Il Liceo all'interno della propria offerta formativa e della programmazione disciplinare specifica del biennio ha individuato articolazioni e snodi coerenti col quadro di riferimento dei tre documenti e di questo ha tenuto conto nella definizione dei livelli essenziali in uscita. Intende avviare, inoltre, una riflessione sulla trasversalità tra le discipline sia dando spazio alle strategie e alle attività didattiche dei Consigli di classe, sia favorendo lo sviluppo di attività e percorsi di autoaggiornamento e aggiornamento dei docenti.
Sia
per il biennio, sia per il triennio in ciascuna area disciplinare
l’offerta formativa e la programmazione curricolare del Liceo sono
definite dettagliando finalità, obiettivi generali e specifici, contenuti
disciplinari e loro distribuzione verticale nelle classi, oltre che
esplicitando i criteri di valutazione.
Nel
concreto dell'attività didattica quotidiana e nello
specifico delle classi l'offerta
formativa curricolare
si
realizza modulandosi e armonizzandosi nelle specifiche programmazioni dei
Consigli di classe e dei singoli docenti. Nel rispetto dell’autonomia
dell’insegnante e della specificità del Consiglio di classe, l'azione
educativa e didattica
è comunque orientata a stabilire una comunicazione efficace con gli
alunni, sia attraverso l’ascolto delle loro esigenze cognitive, emotive e
comunicative, sia attraverso la disponibilità a valorizzare le loro
risorse nello scambio didattico.
Le
scelte metodologiche caratteristiche di ciascuna disciplina si adattano,
così, alla classe ed ai livelli di apprendimento in essa presenti, e si
realizzano in modalità di lavoro diversificate secondo le necessità: dalla
lezione frontale, alla discussione guidata, all'utilizzo di vari sussidi,
anche multimediali, al lavoro di gruppo. Spesso si collegano e si
intrecciano con attività di approfondimento o di arricchimento
dell'offerta formativa, anche in orario extracurricolare, definite con
l'accordo delle classi.
Le
strategie didattiche fondate sulla centralità
della studentessa e dello studente raggiungono
più efficacemente gli
obiettivi quando favoriscono
negli alunni la partecipazione consapevole e critica al processo di
apprendimento: fa, quindi, parte integrante di tale processo il
chiarire
agli studenti gli scopi dell'azione didattica, le modalità di verifica e i
criteri di valutazione dei risultati.
La
programmazione curricolare delle discipline, che compongono i piani di
studio del Liceo, precisa metodologie
didattiche, forme di verifica e criteri di valutazione impiegati.
Essa costituisce parte essenziale ed ineliminabile dell'offerta formativa;
per facilitarne la consultazione è allegata al POF secondo il seguente
schema:
|
Allegato 3- Area disciplinare: Lettere Biennio - Italiano, Latino, Storia, Ed. civica, Geografia Triennio - Lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura latina
Allegato 4-Area disciplinare: Lingua straniera
Biennio - Lingua e civiltà inglese Triennio
- Lingua
e letteratura inglese
Biennio
- Lingua e civiltà francese Triennio - Lingua e letteratura francese Allegato 5- Area disciplinare: Filosofia, Storia ed Ed. civica Triennio - Filosofia, Storia, Educazione civica |
Allegato 6- Area disciplinare:
Matematica e Fisica Biennio - Matematica (ord.) Triennio - Matematica (ord.) Biennio - Matematica (PNI) Triennio - Matematica (PNI) Triennio - Fisica (ord.) Triennio - Fisica (PNI)
Allegato 7-
Area disciplinare:
Scienze Biennio
- Triennio Allegato 8- Area disciplinare: Disegno Allegato 9-
Area disciplinare:
Educazione fisica
Biennio - Triennio
Allegato 10- Area disciplinare:
Religione Biennio - Triennio |
2.3
- La valutazione: principi e regole. Il credito
scolastico
|
L'attività
di valutazione si svolge nel corso di tutto l'anno scolastico,
intrecciandosi con lo sviluppo e la verifica del processo di
insegnamento/apprendimento e articolandosi in forme specifiche nei
diversi momenti del percorso didattico: - valutazione
iniziale
: interpreta i risultati
della ricognizione dei livelli di partenza, sia cognitivi, sia
formativi e relazionali, che il docente effettua
all’inizio dell’anno, particolarmente, ma non solo, nelle classi
prime e terze; è orientata alla successiva programmazione didattica
dell’anno e ad eventuali interventi di
recupero; - valutazione
formativa: è una forma di valutazione in
itinere, volta a migliorare il metodo di studio che gli alunni
seguono, a correggerne gli eventuali difetti, a chiarire le
difficoltà di
apprendimento; favorisce la presa di coscienza, da parte
dell’alunno, della validità del proprio metodo e dell’impegno
profuso; fornisce allo
studente e al docente utili strumenti di correzione e riorientamento in vista
della valutazione sommativa e finale; - valutazione sommativa e
finale: si effettua al
termine di una fase di lavoro (quadrimestre, unità didattica,
modulo, ecc.) e tende ad accertare i livelli di apprendimento
raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità,
utilizzando tutti gli elementi di giudizio in possesso del docente,
come impegno, frequenza, comportamento, progressi rispetto al
livello di partenza e altro. Si ribadisce l’importanza di una
frequenza costante e di un impegno continuo e attento ai fini di una
valutazione finale positiva I Consigli di Classe provvedono alla valutazione sommativa degli allievi alla fine di ciascuno dei periodi in cui è stato suddiviso l'anno scolastico dal Collegio dei Docenti (per l'a.s. 2009-10 un trimestre e un pentamestre); comunque, fin dall'inizio dell'anno sono messe in atto procedure e azioni utili a individuare le necessità di apprendimento in vista del recupero. A metà del secondo periodo (pentamestre) vengono inviate alle famiglie degli allievi schede informative sull’andamento del lavoro scolastico (comunicazione intermedia). Il
Collegio dei docenti del Liceo 'Alberti' ha individuato e approvato i
criteri generali per la valutazione degli studenti che sono
sintetizzati qui di
seguito nella tabella 1 (e declinati specificamente per
ciascuna disciplina nelle programmazioni curricolari allegate al
POF). Essa
è costituita da una scala di corrispondenze voto / giudizio
sintetico e dalla esplicitazione analitica della qualità e
del livello di preparazione relativi a ciascun voto.
In
ogni caso i criteri generali si realizzano concretamente solo nella
programmazione didattica del Consiglio di classe e di ciascun
docente, che con libera responsabilità di insegnamento e di giudizio
li interpreta nel vivo dell’azione didattica. |
L'attività
di valutazione si svolge nel corso di tutto l'anno scolastico,
intrecciandosi con lo sviluppo e la verifica del processo di
insegnamento/apprendimento e articolandosi in forme specifiche nei diversi
momenti del percorso didattico:
TABELLA 1 - Criteri per la valutazione
sommativa e finale
|
1
- 2 - 3 / NULLO o SCARSO |
–
L’alunno non si esprime con chiarezza, precisione, coerenza. Non sa
strutturare i suoi argomenti ed è incapace di riprodurre concetti
precedentemente proposti. Non conosce gli argomenti
trattati. |
|
4/
INSUFFICIENTE |
–
Anche con guida e suggerimenti l’alunno non sa strutturare gli
argomenti in modo chiaro; riproduce concetti precedentemente
proposti in modo superficiale. Dimostra una conoscenza frammentaria
degli argomenti studiati. |
|
5
/ MEDIOCRE |
–
Solo guidato l’alunno è capace di strutturare qualche argomento in
modo coerente e fa uso adeguato dei concetti appresi. Dimostra una
conoscenza superficiale degli argomenti
studiati. |
|
6
/ SUFFICIENTE |
–
Con qualche guida l’alunno sa strutturare la maggior parte degli
argomenti con coerenza e fa uso adeguato dei concetti appresi.
Dimostra una conoscenza
sostanzialmente completa, ma non approfondita dei contenuti
minimi della disciplina |
|
7
/ DISCRETO |
–
L’alunno sa strutturare gli argomenti in modo autonomo e coerente.
Fa buon uso dei concetti appresi e dimostra una conoscenza completa
degli argomenti studiati, con gli approfondimenti
principali. |
|
8
/ BUONO |
–
L’alunno è capace di strutturare gli argomenti in modo autonomo e
coerente. Applica in modo accurato i concetti appresi e dimostra una
conoscenza completa e approfondita degli argomenti
studiati. |
|
9
/ OTTIMO |
–
L’alunno è abile nello strutturare gli argomenti in modo chiaro e
convincente. Applica in modo fine e accurato i concetti appresi e
dimostra una conoscenza completa e approfondita degli argomenti
studiati. |
|
10
/ ECCELLENTE |
–
L’alunno è particolarmente abile nello strutturare gli argomenti in
modo chiaro, preciso e convincente. Applica in modo fine e accurato
i concetti appresi, elaborandoli in modo personale e originale.
Dimostra una conoscenza completa e approfondita degli argomenti
studiati. |
La valutazione finale costituisce la base, sia per la definizione o meno dell'ammissione alla classe successiva, sia per l'attribuzione e il riconoscimento dei crediti in vista della certificazione di fasi intermedie del percorso scolastico (dopo l’adempimento dell’obbligo scolastico, o in caso di passaggi da un ordine di studi a un altro), o per l'ammissione all'Esame di Stato.
Nelle
classi del triennio, inoltre, come è noto, in caso di esito positivo viene
atttribuito anche il credito scolastico, secondo la seguente tabella (Tabella
2).
|
Candidati
interni | ||||
|
Media
dei voti |
CREDITO
SCOLASTICO (punti) | |||
|
I
anno |
II
anno |
III
anno |
| |
|
M
= 6 |
3-4 |
3-4 |
4-5 |
|
|
6
< M = 7 |
4-5 |
4-5 |
5-6 |
|
|
7
< M = 8 |
5-6 |
5-6 |
6-7 |
|
|
8
< M = 10 |
6-8 |
6-8 |
7-9 |
|
NOTA - M rappresenta la media dei voti (compreso il comportamento) conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
La
valutazione del comportamento
I
criteri e le modalità applicative della valutazione del comportamento sono
contenute nel DPR n.122 del
22 giugno 2009, art. 7 secondo cui il voto di comportamento concorre,
insieme alle valutazioni degli apprendimenti, alla definizione dei crediti
scolastici della terzultima e della penultima
classe.
In
sede di scrutinio finale vengono ammessi dal Consiglio di classe alla
classe successiva gli alunni che conseguono un voto non inferiore a sei
decimi:
a)
in
ogni disciplina di studio;
b)
nel
comportamento.
|
Criteri per
l’attribuzione del voto di condotta | |
|
Voto
|
Motivazioni
|
|
5 |
Assenze superiori al 25% all’interno delle
ore totali per ciascuna disciplina d’insegnamento, frequente
disturbo dell’attività didattica e scarso impegno a scuola e a casa;
uso improprio del cellulare, utilizzato per deridere o diffamare
compagni e/o personale della scuola; ripetute ammonizioni scritte;
ha ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità scolastica
per un periodo compreso fra 5 e 15 giorni, e successivamente non ha
dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento che
possano evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo
percorso di crescita personale |
|
Uso scorretto delle strutture e comportamenti
che arrecano danni al patrimonio della scuola; ripetute ammonizioni
scritte sul libretto personale e/o sul registro di classe; ha
ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità scolastica
per un periodo compreso fra 5 e 15 giorni, e successivamente non ha
dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento che
possano evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo
percorso di crescita personale | |
|
Comportamenti violenti e atteggiamenti
diffamatori (in
qualunque forma, anche attraverso il web) nei confronti dei propri
compagni e/o di tutto il personale della scuola; ripetute
ammonizioni scritte sul libretto personale e/o sul registro di
classe; ha ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità
scolastica per un periodo compreso fra 5 e 15 giorni, e
successivamente non ha dimostrato apprezzabili e concreti
cambiamenti nel comportamento che possano evidenziare un sufficiente
livello di miglioramento nel suo percorso di crescita
personale | |
|
Indicatore |
Voto |
Motivazioni
|
|
Frequenza e
puntualità |
6 |
Frequenza irregolare – assenze superiori al 25%
all’interno delle ore totali per ciascuna disciplina d’insegnamento,
fatta eccezione per quei casi particolari in cui sia stato accertato
che, l’elevato numero delle assenze, sia derivato da particolari
condizioni familiari o di salute – si è presenza di note
disciplinari |
|
7 |
Assenze pari al 20% all’interno delle ore
totali per ciascuna disciplina d’insegnamento (fatta salva la
valutazione attenta dei singoli casi da parte del CdC) - sono
presenti note disciplinari | |
|
8/9 |
Frequenza regolare – il CdC sulla base della
media del profitto attribuisce il voto di condotta – non sono
presenti note sul registro | |
|
10 |
Frequenza assidua e
puntuale |
|
Indicatore |
Voto |
Motivazioni |
|
Comportamento
corretto e rispetto delle regole |
6 |
Frequente disturbo dell’attività didattica;
osservazione non regolare delle norme relative alla vita scolastica
; uso improprio del cellulare, in particolare, durante le prove di
verifica; sono presenti
note sul registro di classe; ha ricevuto una sanzione di
allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo compreso fra
1 e 5 giorni, ma successivamente ha “dimostrato apprezzabili e
concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un
sufficiente livello di miglioramento nel percorso di crescita e di
maturazione” (D.M. 8/05/2009, art. n.
4) |
|
7 |
Osservazione non regolare delle norme
relative alla vita scolastica ; sono presenti note sul registro di
classe | |
|
8 |
Rispetto non sempre costante delle norme del
regolamento scolastico; ha un comportamento che, pur richiedendo
qualche richiamo verbale, è
rispettoso | |
|
9 |
Comportamento corretto e rispetto costante
delle regole; non sono presenti note sul registro di
classe | |
|
10 |
Scrupoloso ed esemplare rispetto del
Regolamento di
Istituto |
|
Indicatore |
Voto |
Motivazioni |
|
Partecipazione alla lezione e alle vita
scolastica |
6 |
Disinteresse per le diverse discipline; limitata attenzione e partecipazione discontinua
alle attività scolastiche; sono presenti note nel
registro |
|
7 |
Limitata attenzione e partecipazione
discontinua alle attività
scolastiche | |
|
8 |
Partecipa alle lezioni in modo
adeguato | |
|
9 |
Attiva partecipazione all’attività
didattica | |
|
10 |
Partecipa alla vita scolastica del Liceo con
contributi personali e
propositivi |
|
Indicatore |
Voto |
Motivazioni |
|
Impegno a scuola e a
casa |
6 |
Non svolge con regolarità i compiti a
casa |
|
7 |
Svolgimento non sempre puntuale dei compiti a
casa | |
|
8 |
Costante adempimento dei doveri
scolastici | |
|
9 |
Regolare e serio svolgimento delle consegne
scolastiche | |
|
10 |
Regolare e serio svolgimento dei compiti a
casa con personali
approfondimenti |
|
Indicatore |
Voto |
Motivazioni |
|
Correttezza nei rapporti inter-personali,
interazione fra compagni e docenti e personale della
scuola |
6 |
Rapporti problematici con gli altri; funzione
negativa all’interno della classe; sono presenti note nel registro
di classe; ha ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità
scolastica per un periodo compreso fra 1 e 5 giorni, ma
successivamente ha “dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti
nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di
miglioramento nel percorso di crescita e di maturazione” (D.M.
8/05/2009, art. n. 4) |
|
7 |
Comportamento non sempre costante per
responsabilità e collaborazione, con notifica alle
famiglie | |
|
8 |
Comportamento buono per responsabilità e
collaborazione | |
|
9 |
Adotta un comportamento pienamente rispettoso
delle persone, delle norme e dei beni di utilità
comune | |
|
10 |
Esprime in modo costruttivo le proprie
capacità relazionali all’interno della
classe |
Riferimenti
normativi
•
D.P.R. n°235 del 21 novembre 2007 - Regolamento recante modifiche
ed integrazioni al DPR 24 giugno 1998, n°
249, concernente lo Statuto delle
studentesse e degli studenti della scuola
secondaria
• Nota Ministeriale del 31 luglio 2008 - prot. n.
3602/P0
• Legge n°169 del 30 ottobre 2008 (Conversione in
legge del D.l. n. 137/2008)
• D.M. n°5 del 16 gennaio 2009 - Criteri e modalità
applicative della valutazione del
comportamento
• C.M. n°10 del 23 gennaio 2009 - Valutazione degli
apprendimenti e del comportamento
• C.M. n°46 del 7 maggio 2009 - Valutazione del
comportamento ai fini dell’Esame finale di Stato nella scuola secondaria
di secondo
grado
• DPR
n°122 del 22 giugno 2009 – Regolamento recante coordinamento delle norme
vigenti per la valutazione degli alunni.