Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti - Cagliari


Piano dell'Offerta Formativa - Anno Scolastico 2009 - 2010

 
SOMMARIO

Carta d'identità - 1

La didattica - 2

Offerta formativa curricolare: indirizzi e quadri orario - 2.1

Offerta formativa curricolare: programmazione; obbligo scolastico - 2.2

Valutazione: principi e regole, credito scolastico - 2.3

Debiti nell'apprendimento e recupero - 2.4

Attività funzionali al successo formativo - 2.5

Attività integrative del curricolo - 2.6

Ampliamento dell'offerta formativa - 2.7

Monitoraggio e valutazione servizio scolastico - 3

Risorse e strutture - 4

Risorse strutturali - 4.1

Risorse professionali - 4.2

Organizzazione e struttura didattica - 4.3

Struttura tecnica amministrativa - 4.4

 

 

        

 

 

2. -  La Didattica

 

L’azione didattica viene programmata a diversi livelli.

 

1.       Il Collegio dei docenti, all'inizio dell'anno scolastico e periodicamente, stabilisce le linee generali dell'azione didattica, la sua scansione, il piano delle attività e i criteri generali di valutazione.

2.       Le riunioni per area disciplinare, a settembre, stabiliscono finalità, obiettivi cognitivi specifici e criteri di valutazione condivisi per ogni materia.

3.       I Consigli di classe, in riunioni periodiche, collegialmente programmano, verificano e rettificano il lavoro didattico nelle singole classi.

4.       Ogni docente, tenendo conto della situazione reale delle singole classi, prepara il suo piano di lavoro e lo esplicita agli studenti.

 

 

2.1 - L'offerta formativa curricolare: indirizzi e quadri orario

 

L’Istituto adotta ai sensi del DM 28.12.2005, così come modificato dal DM 13.6.2006 n. 47, i seguenti piani di studio:

 

1)      scientifico (ordinario), con l'aggiunta, in alcune terze classi, di una terza ora di Fisica;

2)      scientifico-PNI  (biennio+triennio): si caratterizza per lo studio della Fisica già dal primo anno e per lo studio più ampio della Matematica (5 ore settimanali in ciascun anno);

3)      scientifico con 2^ lingua straniera: per tutto il quinquennio viene impartito l’insegnamento dell’inglese e del francese.

Quadro dell’orario settimanale di insegnamento curricolare (1)

 

 

classe 1^

 

 

 

Ordinario

 

*   ore settimanali totali:  26

 

religione (1 ora), lingua e lettere italiane (4 ore), lingua e lettere latine (4 ore),

lingua e letteratura straniera (3 ore), storia (3 ore), geografia (2 ore),

matematica  (5 ore), disegno (2 ore), educazione fisica  (2 ore)

 

 

 

PNI

*    ore settimanali totali:  29

 +  fisica  (3 ore)

 

2^ lingua

    straniera

*    ore settimanali totali:  30

 lingua e letteratura francese (3 ore) +  lingua e letteratura inglese (4 ore)

 

 

classe 2^

 

Ordinario

 

*   ore settimanali totali:  26

 

religione (1 ora),  lingua e lettere italiane (4 ore),    

lingua e lettere latine (5 ore),  lingua e letteratura straniera  (4 ore), storia (2 ore),  matematica  (4 ore),  scienze (2 ore ),  disegno (2 ore),  educazione fisica (2 ore)                                                                                                                             

 

 

PNI

*    ore settimanali totali:  29

 Matematica (5 ore)+  fisica  (3 ore)

 

2^ lingua

    straniera

*    ore settimanali totali:  30

 lingua e letteratura francese  (4 ore) + lingua e letteratura inglese  (4 ore)

 

classe 3^

 

 

 

Ordinario

 

 

 

*   ore settimanali totali:  28

 

religione (1 ora),  lingua e lettere italiane (4 ore),    

lingua e lettere latine (4 ore), lingua e letteratura straniera  (3 ore), storia (2 ore),

filosofia (2 ore) , matematica  (3 ore), fisica  (2 ore), scienze (3 ore ),

disegno (2 ore), educazione fisica   (2 ore)

 

*    ore settimanali totali:  30

matematica  (5 ore)   +  fisica  (3 ore)

PNI

*    ore settimanali totali:  31

 matematica (5 ore), fisica  (3 ore)

 

2^ lingua

straniera

*    ore settimanali totali:  30

 lingua e letteratura francese  (3 ore) + lingua e letteratura inglese  (3 ore)

 

classe 4^

 

 

 

Ordinario

 

 

 

*   ore settimanali totali:  29

 

religione (1 ora),  lingua e lettere italiane (3 ore),    

lingua e lettere latine (4 ore),  lingua e letteratura straniera  (3 ore), storia (2 ore), 

filosofia (3 ore) , matematica  (3 ore), fisica  (3 ore), scienze (3 ore ),

disegno (2 ore), educazione fisica  (2 ore)

PNI

*    ore settimanali totali:  31

 matematica (5 ore), fisica  (3 ore)

2^ lingua

straniera

*    ore settimanali totali:  32

 lingua e letteratura francese  (3 ore) + lingua e letteratura inglese  (3ore)

 

classe 5^

 

 

 

Ordinario

 

 

 

*   ore settimanali totali:  30

 

religione (1 ora),  lingua e lettere italiane (4 ore),    

lingua e lettere latine (3 ore),  lingua e letteratura straniera  (4 ore), storia (3 ore), 

filosofia (3 ore) , matematica  (3 ore), fisica  (3 ore), scienze (2 ore),

disegno (2 ore), educazione fisica   (2 ore)

PNI

*    ore settimanali totali:  31

 matematica (5 ore), fisica  (3 ore)

 

2^ lingua

straniera

*    ore settimanali totali:  33

lingua e letteratura francese  (4 ore) + lingua e letteratura inglese  (3ore)

 

(1) -  Per il quadro generale annuale delle lezioni e dell’orario curricolare di insegnamento vedi Allegato n. 2 - Quadri orari

 

2.2 -  Offerta formativa curricolare: programmazione per aree disciplinari; obbligo 

          scolastico

 

A partire dall'anno scolastico 2007/08, in coerenza con l'art.34 della Costituzione, è stato ripristinato l'obbligo scolastico e ne è stato introdotto l'elevamento a 16 anni. Contestualmente la commissione ministeriale incaricata di lavorare sul nuovo biennio obbligatorio ha prodotto tre documenti che, ispirandosi alle Raccomandazioni del Parlamento e del Consiglio dell'Unione europea del 18/12/06, affrontano il problema non in termini di curricoli e di ordinamenti, ma di assi culturali e di competenze: accanto al documento tecnico esplicativo, gli altri due riguardano rispettivamente le competenze chiave per la cittadinanza e gli assi culturali.

Le competenze per la cittadinanza richieste all'uscita del biennio della secondaria superiore sono:

 

-         imparare ad imparare;

-         progettare:

-         comunicare;

-         collaborare e  partecipare;

-         agire in modo autonomo e responsabile;

-         risolvere problemi;

-         individuare collegamenti e relazioni;

-         acquisire ed interpretare l'informazione. 

Si tratta di competenze largamente presenti e trasversali nella programmazione dell'offerta formativa del Liceo.

I quattro assi culturali (asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico, asse storico-sociale), articolati in conoscenze, abilità, competenze, rappresentano "il tessuto per la costruzione dei percorsi di apprendimento orientati all'acquisizione delle competenze chiave che preparino i giovani alla vita adulta" e vogliono costituire la base su cui avviare un processo di apprendimento permanente, assicurando nel contempo l'equivalenza formativa dei saperi e delle competenze.

Il Liceo all'interno della propria offerta formativa e della programmazione disciplinare specifica del biennio ha individuato articolazioni e snodi coerenti col quadro di riferimento dei tre documenti e di questo ha tenuto conto nella definizione dei livelli essenziali in uscita. Intende avviare, inoltre, una riflessione sulla trasversalità tra le discipline sia dando spazio alle strategie e alle attività didattiche dei Consigli di classe, sia favorendo lo sviluppo di attività e percorsi di autoaggiornamento e aggiornamento dei docenti.

Sia per il biennio, sia per il triennio in ciascuna area disciplinare l’offerta formativa e la programmazione curricolare del Liceo sono definite dettagliando finalità, obiettivi generali e specifici, contenuti disciplinari e loro distribuzione verticale nelle classi, oltre che esplicitando i criteri di valutazione.

Nel concreto dell'attività didattica quotidiana e nello specifico delle classi l'offerta formativa curricolare si realizza modulandosi e armonizzandosi nelle specifiche programmazioni dei Consigli di classe e dei singoli docenti. Nel rispetto dell’autonomia dell’insegnante e della specificità del Consiglio di classe, l'azione educativa e didattica è comunque orientata a stabilire una comunicazione efficace con gli alunni, sia attraverso l’ascolto delle loro esigenze cognitive, emotive e comunicative, sia attraverso la disponibilità a valorizzare le loro risorse nello scambio didattico.

Le scelte metodologiche caratteristiche di ciascuna disciplina si adattano, così, alla classe ed ai livelli di apprendimento in essa presenti, e si realizzano in modalità di lavoro diversificate secondo le necessità: dalla lezione frontale, alla discussione guidata, all'utilizzo di vari sussidi, anche multimediali, al lavoro di gruppo. Spesso si collegano e si intrecciano con attività di approfondimento o di arricchimento dell'offerta formativa, anche in orario extracurricolare, definite con l'accordo delle classi.  

Le strategie didattiche fondate sulla centralità della studentessa e dello studente raggiungono più efficacemente gli  obiettivi quando favoriscono negli alunni la partecipazione consapevole e critica al processo di apprendimento: fa, quindi, parte integrante di tale processo il chiarire agli studenti gli scopi dell'azione didattica, le modalità di verifica e i criteri di valutazione dei risultati.

La programmazione curricolare delle discipline, che compongono i piani di studio del Liceo, precisa metodologie didattiche, forme di verifica e criteri di valutazione impiegati. Essa costituisce parte essenziale ed ineliminabile dell'offerta formativa; per facilitarne la consultazione è allegata al POF secondo il seguente schema:

 

Allegato  3- Area disciplinare: Lettere

Biennio - Italiano, Latino, Storia, Ed. civica, Geografia

Triennio - Lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura latina

 

 

Allegato  4-Area disciplinare: Lingua straniera

Biennio - Lingua e civiltà inglese

Triennio - Lingua e letteratura inglese  

 

Biennio - Lingua e civiltà francese

Triennio - Lingua e letteratura francese 

 

 

Allegato 5- Area disciplinare: Filosofia, Storia ed Ed. civica

Triennio - Filosofia, Storia, Educazione civica

 

Allegato 6- Area disciplinare: Matematica e Fisica

Biennio - Matematica (ord.)

Triennio - Matematica (ord.)

Biennio - Matematica (PNI)

Triennio - Matematica (PNI)

Triennio - Fisica (ord.)

Triennio - Fisica (PNI)

 

Allegato 7- Area disciplinare: Scienze

Biennio - Triennio  

 

Allegato 8- Area disciplinare: Disegno

Biennio - Triennio   

 

Allegato 9- Area disciplinare: Educazione fisica 

 Biennio - Triennio

 

Allegato 10- Area disciplinare: Religione

 Biennio - Triennio

 

2.3 - La valutazione: principi e regole. Il credito scolastico

 

L'attività di valutazione si svolge nel corso di tutto l'anno scolastico, intrecciandosi con lo sviluppo e la verifica del processo di insegnamento/apprendimento e articolandosi in forme specifiche nei diversi momenti del percorso didattico:

-   valutazione iniziale :  interpreta i risultati della ricognizione dei livelli di partenza, sia cognitivi, sia formativi  e  relazionali, che  il docente effettua all’inizio dell’anno, particolarmente, ma non solo, nelle classi prime e terze; è orientata alla successiva programmazione didattica dell’anno e ad eventuali interventi di recupero;

 

-   valutazione formativa:  è  una forma di valutazione in itinere, volta a migliorare il metodo di studio che gli alunni seguono, a correggerne gli eventuali difetti, a chiarire le difficoltà di apprendimento; favorisce la presa di coscienza, da parte dell’alunno, della validità del proprio metodo e dell’impegno profuso; fornisce allo studente e al docente utili strumenti di correzione e riorientamento in vista della valutazione sommativa e finale;

 

-  valutazione sommativa e finale:  si effettua al termine di una fase di lavoro (quadrimestre, unità didattica, modulo, ecc.) e tende ad accertare i livelli di apprendimento raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità, utilizzando tutti gli elementi di giudizio  in possesso del docente, come impegno, frequenza, comportamento, progressi rispetto al livello di partenza e altro. Si ribadisce l’importanza di una frequenza costante e di un impegno continuo e attento ai fini di una valutazione finale positiva

I Consigli di Classe provvedono alla valutazione sommativa degli allievi alla fine di ciascuno dei periodi in cui è stato suddiviso l'anno scolastico dal Collegio dei Docenti (per l'a.s. 2009-10 un trimestre e un pentamestre); comunque, fin dall'inizio dell'anno sono messe in atto procedure e azioni utili a individuare le necessità di apprendimento in vista del recupero.  A metà del secondo periodo (pentamestre) vengono inviate alle famiglie degli allievi schede informative sull’andamento del lavoro scolastico (comunicazione intermedia).

Il Collegio dei docenti del Liceo 'Alberti'  ha individuato e approvato i criteri generali per la valutazione degli studenti che sono sintetizzati  qui di seguito nella tabella 1 (e declinati specificamente per ciascuna disciplina nelle programmazioni curricolari allegate al POF).

Essa è costituita da una scala di corrispondenze voto / giudizio sintetico e dalla esplicitazione analitica della qualità e del livello di preparazione relativi a ciascun voto.

In ogni caso i criteri generali si realizzano concretamente solo nella programmazione didattica del Consiglio di classe e di ciascun docente, che con libera responsabilità di insegnamento e di giudizio li interpreta nel vivo dell’azione didattica.

 

L'attività di valutazione si svolge nel corso di tutto l'anno scolastico, intrecciandosi con lo sviluppo e la verifica del processo di insegnamento/apprendimento e articolandosi in forme specifiche nei diversi momenti del percorso didattico:

TABELLA  1  -  Criteri per la valutazione sommativa e finale

1 - 2 - 3 / NULLO o SCARSO

– L’alunno non si esprime con chiarezza, precisione, coerenza. Non sa strutturare i suoi argomenti ed è incapace di riprodurre concetti precedentemente proposti. Non conosce gli argomenti trattati.

4/ INSUFFICIENTE

– Anche con guida e suggerimenti l’alunno non sa strutturare gli argomenti in modo chiaro; riproduce concetti precedentemente proposti in modo superficiale. Dimostra una conoscenza frammentaria degli argomenti studiati.

5 / MEDIOCRE

– Solo guidato l’alunno è capace di strutturare qualche argomento in modo coerente e fa uso adeguato dei concetti appresi. Dimostra una conoscenza superficiale degli argomenti studiati.

6 / SUFFICIENTE

– Con qualche guida l’alunno sa strutturare la maggior parte degli argomenti con coerenza e fa uso adeguato dei concetti appresi. Dimostra una conoscenza  sostanzialmente completa, ma non approfondita dei contenuti minimi della disciplina

7 / DISCRETO

– L’alunno sa strutturare gli argomenti in modo autonomo e coerente. Fa buon uso dei concetti appresi e dimostra una conoscenza completa degli argomenti studiati, con gli approfondimenti principali.

8 / BUONO

– L’alunno è capace di strutturare gli argomenti in modo autonomo e coerente. Applica in modo accurato i concetti appresi e dimostra una conoscenza completa e approfondita degli argomenti studiati.

9 / OTTIMO

– L’alunno è abile nello strutturare gli argomenti in modo chiaro e convincente. Applica in modo fine e accurato i concetti appresi e dimostra una conoscenza completa e approfondita degli argomenti studiati.

10 / ECCELLENTE

– L’alunno è particolarmente abile nello strutturare gli argomenti in modo chiaro, preciso e convincente. Applica in modo fine e accurato i concetti appresi, elaborandoli in modo personale e originale. Dimostra una conoscenza completa e approfondita degli argomenti studiati.

 

La valutazione finale costituisce la base, sia per la definizione o meno dell'ammissione alla classe successiva, sia per l'attribuzione e il riconoscimento dei crediti in vista della certificazione di fasi intermedie del percorso scolastico (dopo l’adempimento dell’obbligo scolastico, o in caso di passaggi da un ordine di studi a un altro), o per l'ammissione all'Esame di Stato.

Nelle classi del triennio, inoltre, come è noto, in caso di esito positivo viene atttribuito anche il credito scolastico, secondo la seguente tabella (Tabella 2).

 


  TABELLA  2   -   Credito scolastico  (Decreto Ministeriale n. 42 del 22 maggio 2007)

Candidati interni

Media dei voti

CREDITO SCOLASTICO (punti)

I anno

II anno

III anno

 

M = 6

3-4

3-4

4-5

 

6 < M = 7

4-5

4-5

5-6

 

7 < M = 8

5-6

5-6

6-7

 

8 < M = 10

6-8

6-8

7-9

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti (compreso il comportamento) conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. 

 

La valutazione del comportamento

La Legge 169/2008 ha innovato in modo significativo i termini della valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni.

I criteri e le modalità applicative della valutazione del comportamento sono contenute  nel DPR n.122 del 22 giugno 2009, art. 7 secondo cui il voto di comportamento concorre, insieme alle valutazioni degli apprendimenti, alla definizione dei crediti scola­stici della terzultima e della penultima classe.

In sede di scrutinio finale vengono ammessi dal Consiglio di classe alla classe successiva gli alunni che conseguono un voto non inferiore a sei decimi:

a)  in ogni disciplina di studio;

b)  nel comportamento.

 

Criteri per l’attribuzione del voto di condotta

 

Voto

Motivazioni

5

Assenze superiori al 25% all’interno delle ore totali per ciascuna disciplina d’insegnamento, frequente disturbo dell’attività didattica e scarso impegno a scuola e a casa; uso improprio del cellulare, utilizzato per deridere o diffamare compagni e/o personale della scuola; ripetute ammonizioni scritte; ha ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo compreso fra 5 e 15 giorni, e successivamente non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento che possano evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita personale

Uso scorretto delle strutture e comportamenti che arrecano danni al patrimonio della scuola; ripetute ammonizioni scritte sul libretto personale e/o sul registro di classe; ha ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo compreso fra 5 e 15 giorni, e successivamente non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento che possano evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita personale

Comportamenti violenti e atteggiamenti diffamatori  (in qualunque forma, anche attraverso il web) nei confronti dei propri compagni e/o di tutto il personale della scuola; ripetute ammonizioni scritte sul libretto personale e/o sul registro di classe; ha ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo compreso fra 5 e 15 giorni, e successivamente non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento che possano evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita personale

 

Indicatore

Voto

Motivazioni

Frequenza  e puntualità

6

Frequenza irregolare  – assenze superiori al 25% all’interno delle ore totali per ciascuna disciplina d’insegnamento, fatta eccezione per quei casi particolari in cui sia stato accertato che, l’elevato numero delle assenze, sia derivato da particolari condizioni familiari o di salute – si è presenza di note disciplinari

7

Assenze pari al 20% all’interno delle ore totali per ciascuna disciplina d’insegnamento (fatta salva la valutazione attenta dei singoli casi da parte del CdC) - sono presenti note disciplinari

8/9

Frequenza regolare – il CdC sulla base della media del profitto attribuisce il voto di condotta – non sono presenti note sul registro

10

Frequenza assidua e puntuale

 

Indicatore

Voto

Motivazioni

Comportamento corretto e rispetto delle regole 

6

Frequente disturbo dell’attività didattica; osservazione non regolare delle norme relative alla vita scolastica ; uso improprio del cellulare, in particolare, durante le prove di verifica;  sono presenti note sul registro di classe; ha ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo compreso fra 1 e 5 giorni, ma successivamente ha “dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel percorso di crescita e di maturazione” (D.M. 8/05/2009, art. n. 4)

7

Osservazione non regolare delle norme relative alla vita scolastica ; sono presenti note sul registro di classe

8

Rispetto non sempre costante delle norme del regolamento scolastico; ha un comportamento che, pur richiedendo qualche richiamo verbale, è rispettoso

9

Comportamento corretto e rispetto costante delle regole; non sono presenti note sul registro di classe

10

Scrupoloso ed esemplare rispetto del Regolamento di Istituto

 

Indicatore

Voto

Motivazioni

Partecipazione alla lezione e alle vita scolastica

 

6

Disinteresse per le diverse discipline;  limitata attenzione  e partecipazione discontinua alle attività scolastiche; sono presenti note nel registro

7

Limitata attenzione e partecipazione discontinua alle attività scolastiche

8

Partecipa alle lezioni in modo adeguato

9

Attiva partecipazione all’attività didattica

10

Partecipa alla vita scolastica del Liceo con contributi personali e propositivi

 

Indicatore

Voto

Motivazioni

Impegno a scuola e a casa

 

6

Non svolge con regolarità i compiti a casa

7

Svolgimento non sempre puntuale dei compiti a casa

8

Costante adempimento dei doveri scolastici

9

Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche

10

Regolare e serio svolgimento dei compiti a casa con personali approfondimenti

 

Indicatore

Voto

Motivazioni

Correttezza nei rapporti inter-personali, interazione fra compagni e docenti  e personale della scuola

 

6

Rapporti problematici con gli altri; funzione negativa all’interno della classe; sono presenti note nel registro di classe; ha ricevuto una sanzione di allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo compreso fra 1 e 5 giorni, ma successivamente ha “dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel percorso di crescita e di maturazione” (D.M. 8/05/2009, art. n. 4)

7

Comportamento non sempre costante per responsabilità e collaborazione, con notifica alle famiglie

8

Comportamento buono per responsabilità e collaborazione

9

Adotta un comportamento pienamente rispettoso delle persone, delle norme e dei beni di utilità comune

10

Esprime in modo costruttivo le proprie capacità relazionali all’interno della classe

 

Riferimenti normativi

  D.P.R. n°235 del 21 novembre 2007 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 24 giugno 1998, n°

   249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria

• Nota Ministeriale del 31 luglio 2008 - prot. n. 3602/P0

• Legge n°169 del 30 ottobre 2008 (Conversione in legge del D.l. n. 137/2008)

• D.M. n°5 del 16 gennaio 2009 - Criteri e modalità applicative della valutazione del comportamento

• C.M. n°10 del 23 gennaio 2009 - Valutazione degli apprendimenti e del comportamento

• C.M. n°46 del 7 maggio 2009 - Valutazione del comportamento ai fini dell’Esame finale di Stato nella scuola secondaria di secondo    

  grado

  DPR n°122 del 22 giugno 2009 – Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni.