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Liceo Scientifico Statale L. B. Alberti - Cagliari
Piano dell'Offerta Formativa - Anno Scolastico 2009 - 2010 | ||
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1. - La carta di identità della scuola: il Pof [1]Il
Liceo “L. B. Alberti” [2],
nato nel Il
Liceo è frequentato da una popolazione studentesca in parte proveniente da
numerosi Comuni della Provincia (da Elmas a Siliqua, da Villasor a Pula,
da Quartu a Villasimius) e, per la quota restante, da alcuni quartieri di
Cagliari; quindi è vissuto da studentesse e studenti che arrivano da realtà sociali e
culturali diverse e che sono, perciò stesso, portatori di esperienze di
vita e di prospettive sociali
e culturali differenziate. Si tratta di un fatto di grande
ricchezza educativa perchè predispone all’ascolto, allo scambio reciproco,
all’integrazione, alla socializzazione e diventa, quindi, una forza per
costruire la sempre maggiore collaborazione tra scuola e famiglie, così da
renderci capaci di operare la nostra educazione attenti al territorio
circostante ed al mondo del lavoro. Da
qui nasce anche la nostra specifica conformità ai principi ed ai valori
della Costituzione democratica, di cui la scuola pubblica è di per sé
portatrice, con la ricerca di un’educazione disinteressata e critica, la
centralità della libertà di insegnamento, con il pluralismo didattico e
culturale e, soprattutto, con la partecipazione responsabile delle e dei
giovani alla costruzione della loro formazione
educativa. Sempre
qui nascono le nostre finalità educative (comunicative, cognitive,
affettive, etiche), cioè le mete conclusive del processo educativo, che si
possono riassumere così: permettere la formazione di persone consapevoli,
realizzate nelle loro potenzialità, in una cittadinanza attiva e
responsabile. Esse si articolano come: -
raggiungimento di competenze linguistiche adeguate alla corretta
articolazione critica, alla comunicazione, all’espressione,
all’organizzazione e alla realizzazione del proprio pensiero;
-
adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, attraverso
un quadro di conoscenze ampio e tale da permettere gli approfondimenti, i
collegamenti, le integrazioni, i cambiamenti di prospettiva di volta in
volta necessari; -
acquisizione di una cultura europea capace di apertura e confronto, di
valorizzazione delle specificità, di ascolto e comprensione, fondata sul
rispetto degli altri, sulla giustizia, la pace e la
solidarietà. Gli
interventi attraverso i quali ci proponiamo di ottenere questi risultati
sono, principalmente, i seguenti: –
potenziamento
delle capacità di comunicare e interagire; acquisizione di un metodo di
lavoro efficace per lo sviluppo delle capacità di analisi e sintesi,
comprensione, interpretazione, rielaborazione; –
consolidamento
dell’autonomia di giudizio e di scelta, dell’autostima, delle capacità di
successo scolastico e formativo; –
educazione
al senso di responsabilità, allo sviluppo armonico della persona ed alla
salute, propria ed altrui; –
sviluppo
di una coscienza critica ecologica, sulla base delle conoscenze
storico-umanistiche e del metodo scientifico; –
potenziamento
della capacità di aprirsi al confronto tra persone e tra
culture; –
educazione
alla democrazia tramite la partecipazione attiva alla vita della scuola e
delle comunità di riferimento. Al
centro della vita del Liceo Alberti è posta, perciò, la qualità della
didattica sostenuta dalla continuità e dalla stabilità dell’insegnamento,
perseguite come fondamentali pur nel quadro generale delle trasformazioni
che investono attualmente la struttura della scuola: una didattica aperta
alle tecnologie utili all’apprendimento e all’attività educativa, ispirata
alla centralità della studentessa e dello studente, ai principi della
collegialità fra docenti, alla collaborazione tra le diverse componenti
della scuola. Dentro
questo cuore educativo nasce la valutazione come momento fondamentale per
promuovere nelle e nei giovani la capacità di valutare se stessi,
rafforzare la maturazione critica ed accrescere le loro consapevolezze di
studio. Quindi non è subordinata al voto o costruita in funzione di
esso. Questo è il liceo Alberti che esiste e vive per il contributo di tutte le sue componenti: dirigente scolastico, famiglie, studenti, docenti, personale ATA, nel clima di una partecipazione positiva alla ricerca delle soluzioni di volta in volta migliori per le nuove generazioni che gli vengono affidate. [1]
. Il
Piano dell'offerta formativa (P.O.F.) è
la carta di identità della scuola, il programma delle attività e delle
opportunità che essa offre in vista del raggiungimento degli obiettivi e
delle finalità che intende perseguire; quindi è il documento che definisce
le linee programmatiche generali del servizio offerto dal Liceo e sul
quale si fonda l’impegno educativo-didattico della scuola. Perciò il
P.O.F. è un documento che media tra le prescrizioni nazionali, le risorse
della scuola e la realtà locale; programma
le scelte culturali, formative e didattiche, nel quadro delle finalità del
sistema scolastico nazionale; programma
attività curricolari ed extra-curricolari con progetti che mirino ad
ampliare ed arricchire l’offerta formativa aprendo la comunità scolastica
all’utenza ed a collaborazioni con soggetti presenti nel territorio;
identifica
il
Liceo, definendone il quadro delle scelte e delle finalità di politica
scolastica;
è punto di riferimento
che regola la vita interna dell’istituto ed organizza le risorse di
organici, attrezzature e spazi; definisce gli impegni
di
cui l’istituto si fa carico verso il personale, l’utenza e il
territorio. Le
finalità
sono
la meta ultima del percorso educativo; consistono nella realizzazione di
una serie di capacità: comunicative, cognitive, etiche, affettive. Gli
obiettivi
sono le tappe intermedie del processo educativo; essi definiscono i
criteri della valutazione che permettono di ricalibrare
il
percorso
formativo sulla base delle esigenze dello studente. Il documento è
elaborato dal Collegio dei docenti ed è adottato dal Consiglio di
Istituto. [2]
. Il Liceo, in quanto istituto
statale di istruzione secondaria superiore, è una comunità scolastica che si propone la formazione intellettuale, morale e fisica dei
giovani, ispirando la propria attività educativa ai principi democratici
della Costituzione Repubblicana. La collaborazione educante tra le diverse
componenti della scuola e la collegialità fra i docenti si realizzano
attraverso le procedure e le scelte elaborate e decise dagli organi
collegiali: Consiglio d'Istituto, Collegio dei docenti, Consigli di
classe. Il Consiglio d'Istituto, oltre ad avere il compito di favorire,
con le forme ed i mezzi consentiti, l’attuazione concreta del diritto
costituzionale allo studio (Art. 31 della Costituzione Italiana), è
l’organo di governo della scuola, in cui sono rappresentate tutte le
componenti (docenti, genitori, alunni e personale ATA). Il Collegio dei Docenti
adotta tutte le strategie
metodologiche utili a rendere efficace l’azione didattica, specie nei
confronti degli studenti in difficoltà. I Consigli di classe, operando
nello specifico delle classi, realizzano l'azione educativa e didattica e
attuano lo sviluppo di rapporti di collaborazione tra docenti, genitori e
alunni (Sugli Organi Collegiali vedi ALLEGATO n.1
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