I Materiali

Equipaggiamento personale e

attrezzatura per la progressione e la sicurezza

 

L’imbragatura


E’ una cintura con cosciali imbottiti mediante la quale l’arrampicatore si collega alla corda e alla quale aggancia il materiale utile alla salita (rinvii, moschettoni, fettucce) Il suo compito è quello di distribuire l’impatto di una eventuale caduta sulle gambe e sulla zona lombare. E’ realizzata con fettucce in fibra poliammide e con cuciture ultra resistenti per garantire punti di rottura elevati.

 

Le scarpette


Le scarpette, dette anche pedule, hanno la suola costituita da una particolare mescola di gomma e devono avvolgere strettamente il piede per favorire la miglior aderenza ai diversi tipi di roccia.
Ci sono diversi tipi di scarpetta: più o meno rigide, con lacci, con la chiusura a velcro e ballerine (senza lacci).

 

La magnesite


Gli arrampicatori, come i ginnasti, utilizzano la polvere di magnesio per asciugare il sudore dalle mani e avere una presa ottimale. La magnesite si tiene in sacchetto legato in vita.

 

La corda


Tutte le corde da arrampicata sono “dinamiche” cioè moderatamente elastiche, per resistere alle forti sollecitazioni e assorbire l’impatto nelle eventuali cadute che altrimenti si scaricherebbe sull’arrampi-catore. Si trovano in commercio corde che vanno dai 60 ai 70 metri di lunghezza e con un diametro che varia dai 9,4 ai 10,5 mm di diametro. Le corde, così come tutti i materiali da arrampicata, sono testate per garantire carichi di rottura molto elevati, 2500/3000 Kg.
La corda, lo strumento a cui l’arrampicatore affida la propria vita è costituita da sottilissimi fili di nylon (60/70.000) attorcigliati secondo precise geometrie. L’intreccio interno, chiamato anima, ha la funzione meccanica di sopportare e assorbire l’urto di impatto del volo. La parte esterna, chiamata calza, è un fitto tessuto tubolare idoneo a resistere all’abrasione e allo sfregamento e ha anche la funzione di proteggere l’anima dall’azione dei raggi ultravioletti che la farebbero deteriorare precocemente.

 

I moschettoni


Il moschettone è un anello di metallo leggero ad alta resistenza, munito di leva a scatto o di ghiera a vite di sicurezza, che viene utilizzato nella maggior parte delle manovre(di corda. In particolare nell’arrampica sportiva, i moschettoni aperti, con leva a scatto, vengono utilizzati per la progressione, cioè per assicurarsi ai punti di sicurezza presenti sull’itinerario nel corso della salita, mentre i moschettoni a ghiera vengono utilizzati per collegare il discensore all’imbragatura quando si assicura il compagno.

I rinvii


IL rinvio è un attrezzo composto da due moschettoni uniti da una fettuccia cucita ad anello: uno dei due moschettoni viene agganciato al chiodo, mentre nell’altro si fa passare la corda alla quale è legato l’arrampicatore. L’attrezzatura minima consigliata per essere autonomi quando si va ad arrampicare è una serie da 10/12 rinvii.

 

I discensori


I discensori sono attrezzi che consentono l’assicurazione del compagno di cordata, manovre di discesa e di recupero. Hanno la funzione di frenare lo scorrimento della corda con uno sforzo minimo da parte dell’assicuratore o durante una discesa controllata. Sono costruiti con le stesse leghe leggere usate per i moschettoni e hanno un carico di rottura elevato.
Inoltre, esistono dei sistemi meccanici per l’assicurazione del compagno di cordata che hanno la funzione di bloccare automaticamente la corda se sottoposti ad una brusca sollecitazione, cioè in caso di volo dell’arrampicatore.
I più utilizzati in arrampicata sportiva sono:
- Otto - Placchetta
Sistemi di assicurazione autobloccanti:
- Gri-gri - Yo-yo

 

da: “SPORT CLIMBING” di Könemann – ed. TUTTO SPORT

 

 

PROGETTO AMMESSO AL FINANZIAMENTO NELL’AMBITO DEL PIANO D’INTERVENTO CONTRO L’ABBANDONO E LA DISPERSIONE SCOLASTICA DELLA PROVINCIA DI CAGLIARI EX ART. 23 L.R. N° 37/98