Via Manno
L'ultimo bombardamento
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Nel 1943 c’è stato un bombardamento a Ruinas.
Io vivevo a casa dei miei genitori con i miei fratelli e mia madre, mentre mio padre era in servizio nella Marina Militare. Mancava da casa ormai da più di tre mesi e non ricevevamo più notizie perché tutte le vie di comunicazione erano state distrutte dai precedenti bombardamenti.
L’ultimo fu il peggiore.
Avevo dieci anni e insieme ai miei coetanei giocavo per strada, quando, tutto ad un tratto, abbiamo sentito lo scoppio delle bombe e subito dopo tante urla di tutti; la gente piangeva. Mia madre è uscita di casa, ci ha preso per mano e abbiamo cominciato a correre. In quel momento è uscita di casa un’altra signora, la mamma dei miei amici, che è corsa verso di loro; ma mentre correva è caduta una bomba. Le hanno dovuto amputare una gamba, ed è diventata un po’ sorda, ma ha salvato i suoi figli.
Questa storia non la dimenticherò mai; mia madre la rievocava spesso e mi è rimasta talmente impressa che me la ricordo come se fosse ieri.
E’ stato un periodo bruttissimo, c’era carestia, le famiglie venivano dimezzate a causa dei caduti in guerra.
Grazie a Dio mio padre dopo due settimane è tornato a casa; la guerra era finalmente terminata, ma nessuno potrà mai dimenticare nulla di tutto ciò che è successo

Francesca M.