IL PROGETTO EUROPACLUB
Il progetto EuropaClub è nato per rispondere alla domanda di informazione sulle tematiche europee, domanda alla quale le scuole, e in prima persona i docenti, desideravano rispondere in modo corretto e completo.
Di qui è nata la proposta, rivolta dalla Fondazione alle scuole vincitrici del Concorso Centoscuole, di fondare dei centri di informazione, di discussione e di iniziativa con la finalità di promuovere, nei propri Istituti e nelle altre scuole, la conoscenza dei diritti, delle opportunità e dei doveri che derivano dall'essere cittadini europei e di diventare dei punti di eccellenza e di riferimento, su queste tematiche, per le Istituzioni che operano sul territorio.
A tutt'oggi gli EuropaClub sono 73 di cui 71 in italia, coprendo tutte le regioni, e 2 in Slovenia. Hanno sede in un locale della scuola, espressamente destinato alle attività collegate alla realizzazione del progetto e corredato di libri, riviste e un computer offerti dalla Fondazione.
Le molteplici attività degli EuropaClub si sono articolate intorno a quattro principali filoni di lavoro: il laboratorio di lettura, il laboratorio di informatica, il laboratorio di statistica, i seminari di formazione regionali e nazionali.
Un'occasione per i giovani e le scuole:
l'educazione alla cittadinanza europea
1. Premessa e finalità del progetto
L'Unione europea gioca un ruolo sempre più importante nella vita di
ogni cittadino. Le Istituzioni, le normative, i programmi comunitari
sono destinati a diventare parte integrante della cultura personale
di ogni europeo. Le nuove generazioni non possono crescere e
formarsi unicamente nell'ambito della propria realtà nazionale e
devono, di conseguenza, poter disporre, fin dai primi anni di
scuola, degli strumenti adeguati ad acquisire la consapevolezza di
appartenere ad una comunità più vasta e ad aprirsi alla
partecipazione alla vita democratica anche a livello sovrannazionale.
Molto spesso, invece, le condizioni ambientali in cui i giovani si
formano riflettono preoccupanti carenze per tutto ciò che riguarda
l'informazione sulla realtà europea, carenze che si riflettono sulla
possibilità effettiva per le scuole di realizzare programmi di
educazione alla cittadinanza europea e nella scarsa propensione dei
giovani a partecipare in prima persona e a sentirsi protagonisti di
questa importante fase delle storia dell'integrazione europea.
La perdurante insufficiente considerazione dei mass media per questi
temi non contribuisce certo a migliorare la situazione.
L'informazione su quanto accade nell'Unione europea rimane
insufficiente.
E' molto importante perciò che la scuola, per contribuire a
sviluppare compiutamente una "cultura europea e sovrannazionale" nei
giovani, disponga delle risorse adeguate.
Il presente progetto si propone di agevolare la creazione di Centri
di informazione, di discussione e di iniziativa sull'Europa, nei
quali i docenti e gli studenti sensibili a queste tematiche possano
promuovere, nei propri istituti e nelle altre scuole, un programma
di attività mirato ad accrescere nei giovani la consapevolezza dei
diritti, delle opportunità e dei doveri che derivano dall'essere
cittadini europei.
L'attività svolta da tali centri, denominati EuropaClub, sarà tanto
più efficace quanto più riuscirà a coinvolgere, avvalendosi della
consulenza delle Organizzazioni europeistiche, gli altri attori che
operano sul territorio con finalità di promozione civile, sociale,
culturale ed economica.
Il progetto, pur riconoscendo la necessità di una prima
sperimentazione italiana, è stato pensato per poter essere esteso ad
altri paesi dell'Unione.
2. Caratteristiche del progetto
Fasi di realizzazione
Gli EuropaClub, come è stato accennato, sono stati concepiti quali
Centri di informazione, di discussione e di iniziativa sull'Europa,
luoghi dove sia possibile, ai docenti e agli studenti interessati,
approfondire la conoscenza della storia dell'integrazione europea,
ma anche ricevere informazioni e organizzare eventi sui fatti più
recenti che, a livello mondiale, chiamano in causa direttamente o
indirettamente l'Unione europea.
L'esecuzione del progetto prevede varie fasi e molteplici iniziative
che la Fondazione per la Scuola si propone di realizzare
direttamente o accogliendo le proposte degli EuropaClub.
I tre momenti dell'informazione, della discussione e dell'iniziativa
sono strettamente collegati tra di loro e sono tutti e tre
ugualmente importanti. Non è possibile infatti, senza correre il
rischio di cadere nella banalità o nella retorica, accostare il
processo di integrazione europea e progettare attività di educazione
alla cittadinanza europea rivolte ai giovani, senza offrire loro
solide basi di conoscenza (libri, riviste, siti informatici) che
sono quindi da considerarsi propedeutiche.
Nello stesso tempo l'informazione e lo studio rischiano di rimanere
sterili esercizi fini a se stessi, un mero lavoro di
riappropriazione dei contenuti, se i fatti e le opinioni non
divengono oggetto di confronto e di discussione con gli altri
giovani. Questo ulteriore passo richiede uno sforzo di elaborazione
personale e di riflessione di gruppo sui mezzi più idonei e adatti a
socializzare le informazioni e a presentarle ad un pubblico più
vasto (spettacoli, giochi, concerti, mostre ecc.). Pubblico che è
auspicabile non si limiti al solo ambito scolastico, ma si estenda
ad Associazioni e Istituzioni, in un confronto permanente, con
quanti a livello locale, nazionale, europeo e mondiale sono
impegnati e attivi sulle tematiche europee e mondiali. Questo
confronto a largo raggio è il modo migliore per avvicinare i giovani
alle istituzioni e per incoraggiarli ad interessarsi del "bene
comune" e quindi di porre le basi di una più attiva partecipazione
dei giovani alla vita democratica anche a livello sovrannazionale.
E' importante d'altra parte che il lavoro non si svolga
isolatamente, ma in collaborazione con gli altri EuropaClub. Per
agevolare lo scambio di esperienze e un efficace coordinamento delle
iniziative la Fondazione organizzerà numerosi seminari di formazione
sia a livello regionale sia a livello nazionale.
L'informazione: per facilitare l'acquisizione di elementi di
informazione sulle tematiche europee e mondiali, sull'attività
svolta dalle Istituzioni europee e sulle opportunità di lavoro e di
studio offerte dall'Unione, la Fondazione offrirà, alle scuole
premiate col concorso CentoScuole che aderiscono al progetto, dei
sussidi didattici consistenti in libri, riviste (una in inglese), un
computer e chiederà loro di destinare un locale, come sede dell'EuropaClub
e punto di riferimento e di incontro per i docenti e per gli
studenti responsabili della realizzazione del progetto.
Discussione e iniziativa: i sussidi didattici vengono forniti dalla
Fondazione per costituire una utile base ai docenti per la
progettazione delle attività di educazione alla cittadinanza europea
e agli studenti per stimolarli a promuovere il dibattito, sui più
importanti avvenimenti europei e mondiali, fra i giovani, della loro
e delle altre scuole. Un dibattito permanente avverrà sul forum
inserito nel sito www.cittadinanzaeuropea.net e partecipando a
giochi, concorsi, visite, scambi, sondaggi, ricerche, seminari ecc.
Ambiti di intervento
Il programma che la Fondazione propone alle scuole, che aderiscono
al progetto di Educazione alla cittadinanza europea, si articola
intorno a quattro filoni principali: il laboratorio di lettura, il
laboratorio informatico, il laboratorio statistico e i seminari di
formazione.
La proposta di istituire un laboratorio di lettura mira a
valorizzare e riportare all'attenzione degli studenti la lettura del
libro, dei giornali e delle riviste, intesi come strumento
insostituibile di conoscenza, ma anche come stimolo ad andare oltre
alla lettura individuale e ad avvalersi dei sussidi forniti per
promuovere iniziative e discussioni nelle scuole ad esempio, intorno
al "libro dell'anno", organizzando convegni, spettacoli, concerti,
giochi, mostre, eccetera.
Proponendo l'organizzazione e l'uso costante e assiduo del
laboratorio di informatica, una sorta di "osservatorio sull'Europa",
la Fondazione intende incoraggiare l'instaurarsi di una importante
sinergia tra l'uso della carta stampata e quello dei mezzi
informatici.
Il sito www.cittadinanzaeuropea.net è stato concepito per offrire un
agevole accesso alle informazioni sulle Istituzioni europee e la
loro storia, sulle numerose "Carte dei diritti fondamentali"
esistenti, ma offre anche la possibilità, attraverso la
partecipazione al Forum di discussione, di intervenire nel dibattito
virtuale, sulle tematiche europee e mondiali, con gli altri
EuropaClub. Il Forum sarà costantemente alimentato con
aggiornamenti, notizie e documenti. Verrà inserita nel Forum una
Newsletter elettronica che, oltre all'articolo di fondo, che metterà
l'accento su un tema importante e di attualità, recherà una
sintetica rassegna stampa internazionale e dedicherà uno spazio alle
realizzazioni degli "EuropaClub".
Verranno via via inseriti giochi interattivi volti a stabilire un
collegamento ideale fra gli studenti degli EuropaClub e l'Unione
europea.
Laboratorio di statistica. L'impostazione di un ampio e approfondito
lavoro statistico può permettere alla Fondazione, al Centro Italiano
di Formazione Europea (CIFE), alle Scuole della rete, ai
collaboratori, di porre solide basi alla programmazione delle
attività e delle iniziative degli EuropaClub, adeguandole al livello
di conoscenza che i giovani hanno della storia dell'integrazione
europea, delle sue istituzioni e degli avvenimenti più recenti,
quali la Carta Costituzionale dell'Unione. E' ugualmente importante
"dar voce ai giovani", coinvolgendoli e incoraggiandoli
all'esercizio di una cittadinanza attiva. Il lavoro statistico, nel
quale saranno coinvolti direttamente gli EuropaClub, dovrà perciò
rilevare, attraverso sondaggi, indagini, referendum ecc. oltre al
livello delle conoscenze, anche le opinioni dei giovani.
Per creare infine occasioni di incontro e di scambio tra gli
EuropaClub la Fondazione organizzerà dei seminari di formazione a
livello regionale e nazionale. Tali convegni, preceduti da visite
alle singole scuole e/o da riunioni preparatorie, verranno
organizzati scegliendo una formula organizzativa che oltre a
permettere di approfondire le tematiche europee, faciliti
l'instaurarsi di un proficuo clima di scambio e di collaborazione,
consenta di valutare le attività svolte e di rendere collegiale la
discussione sui programmi futuri, offra l'opportunità di conoscere
le ricerche e le pubblicazioni della Fondazione.
A quali scuole si rivolge il progetto
Il progetto verrà proposto alle scuole vincitrici del concorso
CentoScuole che hanno dimostrato di aver raggiunto alti livelli di
eccellenza nella progettazione così come nella capacità di
realizzazione e di autovalutazione.
Sintesi
La Fondazione fornirà alle scuole che aderiscono al progetto i
seguenti supporti:
- Kit-biblioteca composto da pubblicazioni sulle più importanti
tematiche europee e mondiali e da abbonamenti ad almeno due riviste
(di cui una in inglese);
- L'attivazione di un sito (www.cittadinanzaeuropea.net) che
fornisca stimoli al dibattito (forum di discussione e gioco
"l'Europa che vogliamo") e informazioni periodiche sulla storia del
processo di integrazione europea, sull'attività svolta dalle sue
istituzioni e sulle opportunità di studio e di lavoro offerte
dall'Unione europea;
- l'organizzazione di seminari di formazione e di coordinamento tra
gli EuropaClub a livello regionale e nazionale. In tali occasioni
verranno: 1) approfonditi i temi della cittadinanza europea,
dell'economia globalizzata, della multiculturalità e della
solidarietà, del servizio civile europeo, della Pace, della
giustizia e della democrazia soprannazionale; 2) fornite
informazioni sui programmi europei per l'istruzione e l'occupazione
giovanile; 3) forniti sussidi didattici; 4) messe a confronto le
esperienze e valorizzate le migliori realizzazioni.
- la redazione di una newsletter sottoforma di giornale cartaceo e/o
virtuale da inviare periodicamente agli EuropaClub.
Alle scuole la Fondazione per la Scuola richiede:
- la disponibilità di un locale destinato esclusivamente
all'attività dell'EuropaClub che possa accogliere la biblioteca, il
computer e ospitare le riunioni dei docenti e degli studenti che
aderiranno al progetto;
- che il gruppo promotore sia composto da almeno 5 insegnanti e da
10 studenti;
- che l'adesione ufficiale al progetto avvenga con decisione del
Collegio docenti e chiede ai Dirigenti scolastici, come
riconoscimento del lavoro che gli EuropaClub svolgono a beneficio
dell'intera comunità scolastica, di attribuire ai docenti il fondo
di incentivazione e agli studenti i crediti formativi.
- che le attività di promozione dell'educazione alla cittadinanza
europea avvengano aprendosi al territorio
La responsabile del progetto
Grazia Borgna