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"GIOVANI SENZA FRONTIERE"

"Giovani senza frontiere: uniti per promuovere cinquant'anni d'Europa"

L'Antenna Europe Direct della Provincia di Cagliari vi invita a partecipare alla giornata organizzata per festeggiare il 50° compleanno dell'Unione Europea.
Le istituzioni europee hanno dato la loro approvazione a diversi progetti ed eventi da condursi su tutto il territorio dell'Ue nel 2007 per celebrare il 50° anniversario della firma dei Trattati di Roma.
L'obiettivo è duplice: celebrare lo spazio di libertà, pace e prosperità che l'Unione europea ha realizzato sinora e guardare al futuro per capire che tipo di Europa i cittadini, e in particolare i giovani, desiderano per il futuro.
La giornata "Giovani senza frontiere: uniti per promuovere cinquant'anni d'Europa", interamente dedicato ai ragazzi, si svolgerà il 20 aprile 2007, alle ore 8.30, presso l'Hotel Mediterraneo di Cagliari.
Dopo aver assistito a un breve spettacolo messo in scena dal gruppo di teatro delle classi 3° e 4° C del Liceo Scientifico L. B. Alberti, i partecipanti, divisi in gruppi, saranno chiamati a confrontarsi con creatività nella realizzazione di uno slogan, un poster, un collage o un disegno per promuovere l'unità e la cittadinanza europee.
Alcuni ragazzi appartenenti al gruppo che realizzerà il miglior lavoro presenteranno lo stesso al Direttore della Rappresentanza della Commissione europea, a Roma.

REGOLAMENTO

Destinatari

Possono partecipare all'evento i giovani cittadini europei nati tra il 1° gennaio 1981 e il 31 dicembre 1991.
Il numero massimo dei partecipanti è fissato a 80, le adesioni saranno accettate secondo l'ordine di arrivo sino all'esaurimento dei posti.
La partecipazione è gratuita.

Termini e modalità di adesione

Il modulo di adesione, disponibile a fondo pagine oppure nella sezione "news ed eventi" (in alto a sinistra), deve essere inviato entro e non oltre il 18 aprile 2007 al seguente indirizzo di posta elettronica:
europedirect@provincia.cagliari.it
In caso di mancato ricevimento di conferma entro tre giorni dal momento dell'iscrizione, si prega di contattare il numero verde 800577631.

Svolgimento della giornata (8.30/14.00)

a. Nella prima fase della giornata i partecipanti assisteranno alla rappresentazione teatrale.
b. Nella seconda fase della giornata i partecipanti saranno divisi in gruppi costituiti da un massimo di 20 persone, per ideare una campagna di comunicazione.
c. Ciascun gruppo di lavoro può presentare solo una realizzazione promozionale a scelta tra : slogan, poster, collage o disegno.
d. Ogni gruppo dovrà delegare, nell'ambito dei propri componenti, due rappresentanti per esporre il lavoro realizzato alla giuria.

Gruppi di lavoro

All'atto della compilazione del modulo di adesione i candidati dovranno indicare due temi, tra quelli proposti di seguito, sui quali desiderino confrontarsi:

1. Allargamento dell'UE

L'Unione Europea è per sua stessa natura destinata a crescere. Essa è aperta a tutti i paesi democratici dell'Europa che si dimostrino capaci di affrontare le sfide economiche e sociali dell'adesione e di attuarne le norme.
L'allargamento costituisce uno dei più potenti strumenti politici dell'UE. La forza di attrazione dell'Unione ha contribuito a trasformare i paesi dell'Europa centrorientale in democrazie moderne e funzionanti e, più recentemente, ha ispirato importanti riforme nei paesi candidati e potenziali candidati. Tutti i cittadini europei possono trarre beneficio dalla vicinanza di democrazie stabili e fiorenti economie di mercato. L'allargamento è un processo attentamente gestito che agevola la trasformazione dei paesi coinvolti, espandendo la pace, la stabilità, la prosperità, la democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto a tutta l'Europa.
Tutti gli allargamenti che sono avvenuti finora (1973 - 1981 - 1986 - 1989 - 1995 - 2004 - 2007) hanno recato benefici ai cittadini europei e nuove opportunità per le imprese.
Hanno dimostrato che il vecchio e il nuovo si integrano con facilità e le tensioni che si sviluppano all'indomani del cambiamento, sono sempre controbilanciate da effetti positivi a più lungo termine.

2. Cittadinanza europea

Il concetto di cittadinanza europea viene sviluppato a partire dalla sua formulazione legislativa, con riferimento al Trattato di Maastricht, al Trattato di Nizza, alla Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea.
L'introduzione del concetto di cittadinanza europea è avvenuto in modo esplicito con il Trattato di Maastricht (1992) e mira a rafforzare e a promuovere l'identità europea, coinvolgendo sempre più i cittadini nel processo di integrazione comunitaria.
"È cittadino dell'Unione chiunque abbia la cittadinanza di uno Stato membro. La cittadinanza dell'Unione costituisce un complemento della cittadinanza nazionale e non sostituisce quest'ultima".
Ancora oggi, nonostante i grandi passi fatti dall'Unione Europea, i cittadini non percepiscono l'Europa come sistema di opportunità, bensì la vivono come un sistema lontano dalle proprie esigenze e dalla propria vita sociale e politica. Indubbi sono i vantaggi di cui godono i cittadini europei: possono muoversi liberamente sul territorio dell'Unione, buona parte di essi utilizza la stessa moneta, l'Euro, si riconoscono nei diritti esplicitati nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione. Ciononostante stenta ad affermarsi il senso di appartenenza all'Unione e una consapevole comprensione del concetto di "cittadinanza europea".

La cittadinanza dell'Unione Europea comporta una serie di norme e diritti ben definiti, che si possono raggruppare in sei categorie:
o la libertà di circolazione e di soggiorno su tutto il territorio dell'Unione;
o il diritto di votare e di essere eletto nelle elezioni comunali e in quelle del Parlamento europeo nello Stato membro di residenza;
o la tutela da parte delle autorità diplomatiche e consolari di qualsiasi Stato membro in un Paese terzo nel quale lo Stato di cui la persona in causa ha la cittadinanza non è rappresentato;
o il diritto di presentare petizioni al Parlamento europeo e ricorsi al Mediatore europeo;
o il diritto di potersi rivolgere alle istituzioni e organi comunitari in una qualsiasi delle lingue dell'Unione (all'art. 314) e ricevere una risposta nella stessa lingua;
o il diritto di accedere ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, a determinate condizioni.
È opportuno inoltre ricordare:
o il principio della non discriminazione in base alla nazionalità fra cittadini dell'Unione e quello della non discriminazione in base al sesso, alla razza, alla religione, agli handicap, all'età o alle tendenze sessuali;  o il pari accesso alla funzione pubblica comunitaria.

3. Costituzione europea

L'espressione Costituzione Europea indica il Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa. Il suo obiettivo principale è quello di dare all'UE un assetto politico chiaro e definitivo riguardo le sue istituzioni, le sue competenze, le modalità decisionali, la politica estera.
La Costituzione europea si compone di:

o un preambolo (che enuncia i principi e gli obiettivi ideali dell'Unione);
o di quattro parti, per un totale di 448 articoli (in particolare, la prima parte enuncia la natura della Costituzione, le istituzioni dell'UE, i suoi simboli e i suoi principi; la seconda parte integra la Carta dei diritti fondamentali);
o 36 protocolli (spiegano alcune particolari regole di funzionamento);
o due allegati (rappresentano delle postille);
o un Atto finale che sintetizza la Costituzione e funge da conclusione.

La firma della Costituzione è avvenuta il 29 ottobre 2004, a Roma, nella Sala degli Orazi e Curiazi, la stessa sala in cui il 25 marzo del 1957 i sei paesi fondatori firmarono i Trattati che istituivano la CEE e l'Euratom.
Hanno firmato la Costituzione i capi di Stato o di governo dei paesi dell'Unione europea e i loro ministri degli esteri.
È iniziato il lungo processo di ratifica del testo costituzionale da parte dei 27 paesi dell'Unione Europea. La ratifica può avvenire per via parlamentare - come nel caso dell'Italia - o tramite referendum popolari. In quest'ultimo caso, hanno risposto favorevolmente alle urne i cittadini di Spagna e Lussemburgo, mentre i cittadini di Francia (maggio 2005) e Olanda (giugno 2005) hanno votato in maggioranza no.
Nel summit europeo di giugno 2006, i capi di stato e di governo dei paesi membri si sono prefissati di risolvere la questione entro il 2008 o almeno prima delle elezioni europee del 2009.

4. Programma Erasmus

Quest'anno Erasmus - il più grande programma di scambi universitari del mondo - ha raggiunto il 20° anno di esistenza. Dal 1987, anno della sua istituzione, più di un milione di studenti hanno partecipato a questa esperienza ricca e stimolante.
Il programma Erasmus, al quale partecipano 2000 istituti di 31 paesi, abbraccia ormai il 90% delle università europee. Pur essendo partito su una base modesta, il programma ha avuto un successo straordinario e ha ampliato gli orizzonti di tutti coloro che vi hanno partecipato.
Erasmus non è semplicemente un programma per l'istruzione, ma anche un fenomeno sociale e culturale, che oltre all'esperienza di apprendimento vera e propria, crea uno spazio di apertura e tolleranza e un'occasione d'incontro naturale tra le persone. Promuove il dialogo tra culture diverse e incoraggia i giovani a pensare in un'ottica europea e a spostarsi, non solo per studiare, ma anche per cercare lavoro.
Da quest'anno e fino al 2013 Erasmus rientra nel nuovo Programma per l'apprendimento permanente. L'obiettivo è di raggiungere una partecipazione di 3 milioni di studenti entro il 2012, dando a ciascuno la possibilità di fare un'esperienza di vita al di fuori del proprio paese.
Erasmus è un'esperienza che arricchisce non solo gli individui, ma l'intera società. "È un esempio eccellente di ciò che si può conseguire con un'azione coordinata a livello europeo nel campo dell'istruzione", ha detto il presidente della Commissione Barroso.
Vi saranno manifestazioni nel corso di tutto il 2007, anno di festeggiamenti, per l'Europa che oltre ai vent'anni di Erasmus, celebra anche il 50° anniversario dell'Unione europea.

Finalità dei gruppi

Ciascun gruppo di lavoro, coordinato da un moderatore, sarà chiamato a sviluppare un unico tema e a scegliere di realizzare una campagna di comunicazione o un progetto grafico (poster, logo, collage, ecc) per sensibilizzare l'opinione pubblica europea.

Valutazione dei lavori

Al termine della giornata due rappresentanti per ogni gruppo esporranno il proprio lavoro davanti a una giuria mista. Ogni componente della giuria sarà chiamato a valutare individualmente i singoli lavori, attribuendo a ciascuno di essi una serie di punteggi in relazione a delle voci predefinite: originalità ed efficacia del messaggio; qualità del lavoro; chiarezza degli obiettivi; competenze comunicative e capacità di lavorare in gruppo; fattibilità del progetto; risultati attesi.

Istruzioni per scaricare il modulo di adesione
a. Cliccare su "modulo di adesione" nella lista che segue
b. Nella finestra denominata "Download del file" cliccare su "Salva"
c. Aprire il file e compilarlo
d. Salvare le modifiche e chiudere il file
e. Inviare in allegato il modulo di adesione via mail all'indirizzo europedirect@provincia.cagliari.it, già indicato nella sezione "Termini e modalità di iscrizione", scrivendo nell'oggetto "Giovani senza frontiere". Il corpo del testo può essere lasciato in bianco.

MODULISTICA:

- Modulo di adesione

- Regolamento in pdf

- Programma della giornata

 

23/03/07

Link correlati:

Provincia di Cagliari - Europe Direct