Progetto "Navigare insieme"

"Gli alunni insegnano"

Nel mese di marzo l'Alberti ha partecipato al progetto nazionale Navigare Insieme di Telecom, che aveva come obiettivo l'insegnamento delle nozioni di base sull'uso del computer a persone non più giovani (over 60) da parte dei giovani studenti delle scuole superiori.
L'idea era davvero brillante: mettere a confronto due generazioni, che ormai hanno poche occasioni di contatto, rovesciando i ruoli di docente e allievo, non poteva che dare risultati positivi. Per questo, quando mi è stato chiesto di fare da "vigilante" ho aderito con entusiasmo all'iniziativa (i corsi, di tre incontri ciascuno, sono stati due; il ruolo di "vigilante", cioè di docente coordinatore, è stato svolto nel primo corso dal prof. Lazzaroli, il secondo dalla sottoscritta).
Da un lato, persone che non sono più in grado di seguire rapidamente le novità e si sentono tagliate fuori perché non sanno navigare in Internet o mandare un email; dall'altro, chi con computer, cellulari e prodigi dell'elettronica c'è nato e li usa con estrema naturalezza.
Prima del corso ho raccomandato ai ragazzi di "cambiare sistema di riferimento", di immaginare come si senta chi non conosce niente della logica del computer e quindi di avere molta pazienza e non dare niente per scontato; ma ero certa - anche perché avevo selezionato accuratamente le persone - che tutto sarebbe andato per il meglio, e così è stato.
Gli alunni-insegnanti si sono affezionati ai "nonni" loro affidati (e viceversa!) e sono rimasti sorpresi nel constatare che imparavano in fretta. Gli anziani sono rimasti colpiti dal fatto che i ragazzi fossero volontari.
Si è creato un bel clima e l'unico rimpianto è stato che gli incontri fossero solo tre.
Credo che questa occasione abbia fatto cadere alcuni pregiudizi che si formano tra generazioni diverse. Ho anche osservato quanto i ragazzi si siano sentiti gratificati dall'insegnamento... un modo originale per rivalutare il proprio ruolo di studenti e quello dei docenti.

Emma Calabresu