a prima impressione, in chi visita la mostra, puó essere senz'altro quella di assistere ad una carrellata di modellini (siano essi torri soldatini navi o altro ancora) che ben poco possono offrire, se non piacevolezze estetiche f ni a se stesse.
Lo stesso titolo di tale mostra, puó apparire completamente scollato dalla sostanza offerta in esposizione.
Uno dei rischi insiti nel modellismo é proprio questo: il pensare, ció, che chi si cimenta nell'assemblaggio di un qualsiasi modello, non sia null'altro che un inguaribile bambino, il quale trovi diletto in questo suo giocare ottenendone in cambio una scarsa considerazione.
Chi si dedica seriamente al modellismo sa, viceversa, che ogni pezzo deve essere non fine a se stesso, ma il piú possibile riproduzione dell'esistente o esistito; modellismo quindi come esito di una ricerca storica. Stando cosi le cose, perchè non tentare allora di fare storia in maniera alternativa? É noto a tutti che diversi musei offrono, accanto ai reperti originali o in loro sostituzione, riproduzioni di macchinari o plastici al f ne di offrire l'immediata visualizzazione della funzione del reperto preso in esame.
Tecnica gid consolidata quindi che amplia nel visitatore la facoltd di ricezione del messaggio espositivo.
Questo, in sintesi é il nostro caso; abbiamo inteso, sfruttando tecniche a noi proprie, riportare alla luce gran parte di quella storia, a torto ritenuta minima, che passando per la secolare difesa dei nostri litorali mette in luce la vita quotidiana delle popolazioni ad essi legate.
Appaiono cosi storie di eroismo e di miseria, nefandezze, vita grama, arte di arrangiarsi. Storie di aloaidi torrieri, prelati e popolani storie di miliziani e soldati di tante bandiere, di valorosi misconosciuti e vigliacchi premiati di attacchi barbareschi e guerre regolari.
E la storia "povera", a torto considerata tale, che in realtá base primaria di tutti i grandi avvenimenti da sempre studiati.
Una storia da rivalutare e far conoscere anche con un "semplice" soldatino, non offrendo, come in tanti muSei una cronaca fredda e arida, ma coinvolgendo i visitatori nello spettacolo di una storia viva.

Club Modellistico Cagliari